Gli abitanti del Donbass temono che le forze armate ucraine rafforzeranno i bombardamenti.

Le milizie posizionate in precedenza in modo unilaterale nelle Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk hanno cominciato la rimozione delle armi di calibro inferiore ai 100 millimetri dalla linea di contatto. Le forze armate ucraine non hanno ricevuto tale ordine.

LUGANSK 19 luglio – RIA Novosti. Gli abitanti degli insediamenti sulla linea di confine nel Donbass temono che, dopo che le Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk lasceranno le armi, il numero di attacchi da parte delle Forze armate dell’Ucraina aumenterà.

La milizia di Donetsk e Luhansk Repubblica popolare di Domenica unilateralmente iniziata apparecchiature di rimozione e le armi di calibro inferiore a 100 millimetri dalla linea di contatto. APU d’ordine era stato ricevuto. Le milizie delle repubbliche popolari di Donetsk e Lugans domenica hanno iniziato la rimozione in modo unilaterale delle armi con un calibro inferiore ai 100 millimetri dalla linea di contatto. Le forze armate ucraine non hanno ricevuto tale ordine.

“Ci troviamo al fonte avanzati in prima linea… dalla Bahmutka (i sentieri della Bahmutka, da cui le forze militari ucraine conducono i bombardamenti – nota.) riceviamo ci bombardano regolarmente, se sapessero che i nostri ragazzi se ne sono andati, sarebbe la nostra fine. Senza luce da sette giorni e senza acqua fin dal mese di maggio. E i bambini piccoli, dove si possono nascondere?”- ha detto a RIA Novosti un abitante di uno dei villaggi sotto Kirov (la città capoluogo dell’Oblast’ nei pressi della linea di confine).

Diversi abitanti locali, una volta saputo che le milizie ritirano le armi, sono accorsi per fermare i soldati della Repubblica popolare di Lugansk.

“Non andatevene, noi sappiamo che siete qui e che ci proteggete. Un profondo inchino a queste persone, che non hanno permesso che ci divorassero. Ragazzi non andatevene. Quando abbiamo sentito i mezzi ed i ragazzi che se ne andavano siamo accorsi. Vi preghiamo di non andarvene, noi viviamo qui accanto e spesso bombardano tutto, anche i bambini. Non possiamo uscire dai seminterrati” ha raccontato una delle donne.Infografica Ria Novosti Donbass

Fonte: RIA Novosti 19/07/2015

Potrebbe interessarti

Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.