Parla un deputato francese: i residenti della Crimea avevano diritto al referendum

Il referendum ha salvato la Crimea dalla guerra, ritiene Claude Goasguen, un membro della delegazione di parlamentari francesi che ha visitato la penisola, secondo le sue parole, gli abitanti della Crimea avevano pieno diritto a un referendum.

Mosca 25 luglio – RIA Novosti. Il membro della delegazione di parlamentari francesi ha visitato la Crimea, Claude Goasguen ritiene che gli abitanti della penisola avevano tutto il diritto di indire un referendum per unirsi Russia.

La delegazione di 10 parlamentari francesi questa settimana ha visitato la Crimea: Yalta, Simferopol’ e Sebastopoli, dove ha tenuto una serie di incontri con funzionari locali. Il Ministero degli Esteri dell’Ucraina ha definito il fatto “una mancanza di rispetto per la sovranità statale dell’Ucraina ed una deliberata violazione della legge ucraina”. Il Ministero degli Esteri francese ha definito il viaggio una violazione del diritto internazionale.

“Dicono che in Crimea avevano alcun diritto giuridico di indire un referendum. Ma certo che lo avevano! Perché no? Questo è ciò che ha salvato la regione dalla guerra” – ha detto Goasguen in una conferenza stampa a Mosca.

La Crimea è diventata regione russa dopo il referendum tenutosi nel marzo 2014 nel quale stragrande maggioranza dei residenti, non riconoscendo la legittimità del colpo di stato di febbraio in Ucraina, ha votato per l’ingresso nella Federazione Russa. Da Mosca si sottolinea che lo svolgimento del referendum in Crimea è in linea con il diritto internazionale e con lo Statuto delle Nazioni Unite.

Fonte: RIA Novosti 25/07/2015 http://ria.ru/world/20150725/1147024034.html

Vignetta da RIA Novosti
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Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.