Peskov: nella questione delle contro-sanzioni è diventato fondamentale il principio di reciprocità

Il portavoce presidenziale Dmitrij Peskov ha dichiarato che le contromisure possono essere applicate ai paesi che hanno aderito alle sanzioni economiche UE contro la Russia.

MOSCA, 30 Luglio – RIA Novosti. Il segretario stampa del presidente Dmitrij Peskov, in risposta ad una domanda sulla possibile reazione alla adesione di nuovi paesi alle sanzioni contro la Russia, ha detto che in questa questione è fondamentale il principio di reciprocità.

“Ma certamente ci possono essere. Ancora una volta, ribadiamo che, naturalmente, la reciprocità è un principio fondamentale”- ha detto Peskov, rispondendo alla domanda dei giornalisti, se ci potessero essere misure di risposta verso i paesi che hanno aderito le sanzioni.

Il giorno prima Montenegro, Albania, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Ucraina hanno aderito alle sanzioni economiche UE contro la Federazione russa.

Le relazioni tra la Russia e l’Occidente si sono deteriorate a causa della situazione in Ucraina. L’Unione europea, gli Stati Uniti ed il Canada hanno introdotto diversi pacchetti di sanzioni contro la Russia nella primavera del 2014. In risposta Mosca nell’agosto 2014 ha imposto contromi che si sono riversate sui prodotti del settore agro-industriale di Stati Uniti, UE, Canada, Australia e Norvegia.

I ministri degli Esteri dell’Unione europea il 22 giugno hanno esteso le sanzioni economiche contro la Russia fino al 31 gennaio 2016, approvando modifiche rilevanti alla decisione dell’Unione Europea sulle misure restrittive settoriali contro la Russia. La decisione è entrata in vigore il 23 giugno.

Fonte: RIA Novosti 30/07/2015

Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.