USA e UE individuano gli schemi per aggirare le sanzioni anti-russe – “Kommersant”

La raccolta informazioni sugli schemi di aggiramento delle sanzioni settoriali ed anche sulle strutture affiliate a persone fisiche e giuridiche russe che sono nella lista nera dell’Unione europea e degli Stati Uniti, viene svolta da Bruxelles e Washington nel quadro del “processo per il corretto funzionamento del regime sanzionatorio”, scrive il “Kommersant“. Negli Stati Uniti, è di competenza del Ministero delle Finanze, mentre nell’Unione europea delle autorità nazionali e della Commissione europea.

Sanzioni USA-UE-Federazione Russa

Non si tratta dell’introduzione di nuove sanzioni, ma del rafforzamento di quelle già esistenti “per assicurare il rigoroso rispetto di tali misure possono essere coinvolte tutte le leve”, ha detto un interlocutore della testata nelle strutture dell’UE. Un’altra fonte sottolinea che i paesi occidentali, in particolare gli Stati Uniti, hanno maturato una “grande esperienza” nell’identificazione dei circuiti aggiramento.

“Per molti anni hanno studiato a fondo tutti i trucchi e le scaltrezze a cui sono ricorse le imprese iraniane, bypassando le restrizioni e le barriere previste dale sanzioni occidentali. Con la volontà politica tali canali possono essere chiusi anche per la Russia “, – ha detto.

Le sanzioni ai mercati finanziari e in relazione ai lavori sulle piattaforme petrolifere sono state pienamente realizzate, nota il Kommersant. I giornalisti sono riusciti a trovare echi di circuiti di bypass solo per quanto riguarda consegne in Russia di apparecchiature e componenti. Stiamo parlando di materiale a duplice uso e di scambio di tecnologia. “Il problema è che la categoria di materiale a duplice uso ricopre una gamma molto ampia di prodotti: ad esempio anche macchine e parti che, di per sé, possono essere utilizzate per la fabbricazione di prodotti sia civili e che di difesa,” – dice uno degli interlocutori. Risolvere il problema con l’acquisto di materiale proibito non è completamente riuscito.

Sanzioni USA-UE-Federazione RUssaPer l’approvvigionamento di macchinari proibiti da UE e USA le transazioni possono provenire da fornitori russi che non siano giuridicamente legati alle società nella lista nera. Spesso si tratta di una persona giuridica “con una simbolica quota di capitale che può fornire una o due macchinari, per poi fornire la consegna successiva ad un’altra società.” In Russia si vendono già tali macchinari. Sebbene una gran parte delle società russe acquistino ora in Cina o a Taiwan.
Ciononostante c’è già stato un esempio quando la joint venture tra Siemens e “Silovyx Ma
šin“, la “Tekhnopromexport” ha acquistato, bypassando le sanzioni, turbine per la città di Taman’, che erano in realtà destinate alla Crimea.

Fonte: Vedomosti 30/07/2015

Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.