“Un’alternativa al governo ucraino” dalla Russia

Traduzione di Francesco Tamburini

Azarov ha annunciato la creazione di un Comitato di salute per l’Ucraina.

Il 3 agosto l’ex primo ministro ucraino Nikolay Azarov ad una conferenza stampa a Mosca ha annunciato la creazione del Comitato di salute per l’Ucraina, del quale è alla testa. Lo scopo principale del Comitato è quello di un cambio di potere al vertice in Ucraina.

La necessità di conduzione di elezioni anticipate per le istituzioni di tutti i livelli viene giustificata dai fondatori del Comitato facendo riferimento alla situazione del paese:

“Noi sappiamo chi ha messo in atto un colpo di stato in Ucraina, chi ha rifiutato il dialogo con il proprio popolo” ha affermato Azarov. – Il Comitato di salute ritiene in questo momento che, in assenza di un ricambio nella classe politica del paese sarà impossibile ristabilire la concordia”.

Il Comitato ha già proceduto con la nomina di un candidato per le elezioni presidenziali ucraine. “Abbiamo preso la decisione di avanzare la candidatura di Vladimir Nikolaevich Oleynyk – ha dichiarato Azarov commentando la decisione. – La nostra richiesta è quella di elezioni anticipate a livello presidenziale, parlamentare e locale. Il paese ha urgente bisogno di rinnovamento. Con il vostro sostegno [quello dei cittadini ucraini, ndr] il Comitato è pronto ad assumersi la responsabilità del futuro dello stato”.

Il leader del rifondato Comitato ha duramente criticato il governo ucraino in carica. Ma ha inoltre annunciato la decisione del Comitato di non ammettere al suo interno Viktor Yanukovich, e nemmeno “chi è stato legato a doppio filo con l’ex presidente ucraino”. Igor Markov ha anche dichiarato la necessità di sottoporre Yanukovich ad un processo penale: “Il posto di Yanukovich è al banco degli imputati di fianco a Poroshenko”.

Hanno intenzione di ripartire da zero – ha commentato a margine delle dichiarazioni dei membri del Comitato il politologo ucraino Vadim Karasaev in un colloquio con un corrispondente del New Times – perchè tutto ciò che ha fatto di male il precedente regime, nel quale peraltro loro erano funzionari di alto livello, sarebbe stato una zavorra per le loro attività. Per questo hanno intenzione di levarsi subito di dosso questi pesi (Yanukovich, il vecchio regime politico e la loro partecipazione in esso). Capiscono che con una eredità del genere non avrebbero alcuna possibilità”.

Appena a seguito della conferenza stampa relativa alla fondazione del Comitato, ha fatto una dichiarazione il portavoce del presidente russo Dmitry Peskov. “Il Cremlino, ovviamente, non ha nulla a che fare con questa iniziativa, si tratta di qualcosa di relativamente nuovo. Mi sembra che la conferenza stampa sia appena finita, ora inizierà a circolare la notizia. E’ chiaro comunque come non ci possa parlare di alcun tipo di accordo sull’iniziativa con le istituzioni russe. Tanto meno di un accordo sulla candidatura di Oleynyk” ha detto Peskov citando RIA Novosti. Il Comitato non ha rivelato le proprie fonti di finanziamento. “Era prevedibile – ritiene Karasaev. – Il Cremlino si è sconfessato, non dovrebbe sostenere nessuna delle parti. Ma allora perché queste persone hanno ricevuto una tribuna speciale all’interno della televisione russa e molto altro? Non penso che questo sia solamente il risultato dell’attività politica di quei politici emigrati e funzionati del regime passato che ora hanno costruito questa iniziativa.”

Il politologo ritiene inoltre che il Comitato non giocherà alcun ruolo politico reale in Ucraina, né questo sarebbe il suo compito: “Ad una prima occhiata, sembra una buffonata. Ma in determinate situazioni potrebbe sembrare una iniziativa ben più seria. E’ chiaro che questo comitato di salute sta puntando sull’aspettativa di un peggioramento della situazione sociale ed economica in Ucraina. E può essere che in questa prospettiva ci sia necessità di voci critiche sulla politica economica del governo, sulle istituzioni, su Maidan.” Karasaev ritiene,che il fine principale per la creazione del Comitato sia quello di attirare attenzione, in una lotta non per un immaginario elettorato di Oleynyk ma per l’attenzione pubblica: “Il loro compito è non è quello di espletare una reale funzione politica all’interno del paese, ma di attirare attenzione, parlare ai media e influenzare l’agenda politica, cercare sostegno fra gli umori di protesta presenti in Ucraina. E tramite questa influenza indebolire la stabilità politica interna del regime. Utilizzando la macchina di propaganda del Cremlino, questo Comitato di salute svolgerà così il ruolo di opposizione esterna. Per questo vogliono rafforzare il loro potere mediatico nella televisione russa, all’interno della quale da ora verranno invitati non già in qualità di rifugiati politici ma come politici pseudo-istituzionalizzati e pseudo-rilevanti.”

Per ora è stato reso pubblico che all’interno del Comitato rientreranno, tra gli ex deputati della Rada ucraina dal Partito delle Regioni, Igor Markov, Vladimir Oleynyk e Oleg Zarev, ma la composizione completa del rassemblement non è stata resa pubblica:

“Molti vivono e lavorano in Ucraina, e questo è pericoloso – ha spiegato Azarov. – Arriverà il momento in cui li presenteremo, in primo luogo al popolo ucraino. Posso assicurare che sono tutti patrioti, senza legami né col regime passato, né con quello presente”.

Ricordiamo che dei membri del Comitato resi pubblici tutti e quattro (Markov, Oleynyk, Zarev e Azarov) si trovano in Russia, poiché in Ucraina sono ricercati: “Purtroppo il Comitato di salure è stato fondato all’estero, ma sono certo che torneremo – ha promesso Azarov alla conferenza stampa. – Ci rivolgiamo al popolo ucraino: siamo pronti ad assumerci la responsabilità per il ripristino dello sviluppo dell’Ucraina.”

Fonte: newtimes.ru

Francesco Tamburini

Storico, traduttore, blogger. Laureato nell'aprile 2016 in Relazioni Internazionali alla LUISS di Roma con una tesi sulla politica estera russa ed i rapporti con la NATO da Gorbachev a Putin.