Azerbaijan ed Armenia sono di nuovo sull’orlo di una guerra

Traduzione di Antonino SantoroFoto NG
Alla vigilia della visita del Capo del Ministero degli Esteri russo, Baku ha condotto delle consultazioni con la Turchia.
Si terrà oggi la breve visita ufficiale del Capo del Ministero degli Esteri russo Sergej Lavrov in Azerbaigian. Secondo alcune fonte ufficiali, a Baku verranno discussi alcuni aspetti dei rapporti bilaterali, una risoluzione del conflitto armeno-azerbaigiano nel Nagorno Karabakh ed infine il ruolo della Russia come co-presidente del Gruppo di Minsk dell’OSCE.
Informazioni riguardo la non programmata visita di Lavrov in Azerbaigian sono iniziate a circolare solamente questa settimana diventando dapprima un tema di discussione tra i politologi locali e poi, quando si era ormai alla vigilia dell’incontro, notizia principale tra giornali e periodici azeri.
“Tra noi e la Russia vi sono delle relazioni molto strette. Il dialogo politico viene portato avanti costantemente. Ma nella situazione attuale questa visita è abbastanza inaspettata in quanto il Capo del Ministero degli Esteri azero Elmar Mammadyarov è stato a Mosca di recente trascorrendo molto tempo con Lavrov“ ha dichiarato all’emittente Caspian Broadcasting Company il membro del parlamento azero e politologo Rasim Musabekov.
Il politologo fa notare che “è possibile quindi supporre che alcune proposte russe fatte a Mammadyarov, molto probabilmente sulla questione del conflitto in Karabakh, non hanno portato a reazioni positive nelle alte sfere azere e perciò Lavrov arriva a Baku per dare personalmente alcuni necessari chiarimenti ed illustrate l’efficacia di tali proposte”. Secondo Musabekov questa questione è talmente importante che prima di rispondere “si” o “no”, Baku ha deciso di consultarsi con un alleato strategico quale la Turchia. Alla fine di questa settimana il Capo del Ministero degli Esteri azero Elmer Mammadyarov si è recato in Turchia per una breve visita ufficiale ed ha condotto dei colloqui con il collega turco.
Nel frattempo i mezzi di d’informazione locali sono concordi nell’affermare che in mancanza di informazioni precise si è per ora costretti a fare delle mere supposizioni riguardo il motivo della visita di Lavrov a Baku. E’ evidente che i dettagli dell’incontro verranno rivelati alla stampa solamente dopo l’incontro del Ministro russo con il Presidente azero Ilham Aliyev e con Elmar Mammadyarov. Tuttavia nessuno a Baku ha dubbi riguardo al fatto che l’argomento principale degli incontri sarà proprio il conflitto in Karabakh. Questa certezza è nata già domenica sera dopo una risonante dichiarazione di Ali Gasanov assistente socio-politico del presidente azero. In una sua intervista a ANS, commentando le questioni della risoluzione del conflitto in Karabakh e dei prossimi incontri dei presidenti di Azerbaigian ed Armenia, Gasanov ha sottolineato che le trattative vengono condotte principalmente nelle file del formato del Gruppo di Minsk. In conformità con tale formato, gli incontri vengono tenuti dai Capi di Stato e dai Ministri degli Affari Esteri dei due paesi.
“Ci sono ancora speranze riguardo questo formato anche da parte dell’Azerbaigian. Ma, purtroppo, la poco mordace attività del Gruppo di Minsk, l’ambivalente approccio del Consiglio di Sicurezza ONU e l’indifferenza verso le risoluzioni ONU stanno spingendo Azerbaigian ed Armenia verso la guerra” ha affermato Gasanov. Secondo lui, se i colloqui continueranno in questo modo, se l’Armenia manterrà una tale posizione non costruttiva e se i membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU, e in generale l’ONU stessa, non faranno pressioni sull’Armenia, allora la guerra sarà inevitabile.
Fonte: NG del 1 Settembre 2015 – Sobchet Mamedov

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com