“L’Occidente avrebbe potuto fare di più per fermare Putin” afferma l’ex ambasciatore USA presso la NATO

Traduzione di Antonino Santoro

L’Occidente non ha risposto in modo adeguato alle azioni aggressive del Cremlino e la causa di ci  si trova dentro la stessa Alleanza e non in fattori esterni. Secondo “Golos Ameriki” (la voce dell’America) sono state queste le parole di Kurt Volker ex ambasciatore USA presso la NATO.
“La minaccia numero uno per la NATO è rappresentata dalla mancanza di volontà politica. Noi abbiamo tutte le possibilità per difenderci e per usare la propria forza per imporre la pace e la stabilità non solo in Europa ma anche nel resto del mondo. Tuttavia né l’Europa Occidentale, né gli USA né l’Europa Centrale hanno il desiderio di farlo. Per fermare Putin noi abbiamo fatto pochissimo. Continuiamo a parlare di una de-escalation  e dei modi di uscire da questa situazione, tutto ci  per  non fa altro che incoraggiare Putin verso il passo successivo” ha affermato Volker. L’ex ambasciatore USA presso la NATO ritiene che che per opporsi in modo vincente a Putin bisognerebbe usare la forza e non limitarsi alle sole dichiarazioni in quanto questo immobilismo pu  portare a conseguenze imprevedibili. “Tra noi non vedo quella volontà politica che serve per fermarlo seriamente. Possiamo far fronte alla potenza militare della Russia? Certamente. Possiamo garantire un sostegno ben maggiore all’Ucraina e al suo desiderio di autodifesa? Senza dubbio. Perché questo non avviene? Perché vi è la paura del confronto e di pagarne le dirette conseguenze” ha aggiunto.

Fonte: Evropejskaja Pravda del 16 Settembre 2015

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com