Nel 2016 uno sviluppo stabile attende la Russia, malgrado i pronostici della Banca Mondiale

Fonte: Pravda.ru 01/10/2015. Traduzione di Simona Fonti

La Banca Mondiale minaccia la Russia di impoverimento e indebitamento. Nel rapporto della Banca Mondiale si dice che il debito pubblico potrà salire al 250% del Prodotto Interno Lordo (PIL). Si pronostica anche un brusco rialzo della povertà ‒circa 20,5 milioni di persone risulteranno sulla soglia dell’indigenza. “Questa sarà la prima sostanziale crescita del livello di povertà di tutto il periodo successivo alla crisi degli anni ‘98-‘99, fanno notare gli esperti. È effettivamente tutto così terribile? A questa domanda al corrispondente di Pravda.Ru ha risposto l’esperto di economia freelance Anton Šabanov.

È solo un pronostico, è una delle versioni degli eventi dello sviluppo, ha sottolineato questi. “Non si devono mai escludere i risvolti più negativi degli eventi, ma è importante ricordare che proprio la Banca Mondiale di recente aveva migliorato il pronostico per la crescita del PIL russo. Qualsiasi versione dello sviluppo futuro è possibile, comprese quelle della Banca Mondiale. Tuttavia, questa è solo una versione. Esistono un po’ di altre alternative, le quali, sottinteso, non sono così tanto pessimistiche. I ritmi di crescita dell’inflazione in Russia e la riduzione della crescita delle entrate della popolazione non sono così tanto catastrofici, come in molti paesi del mondo, ha aggiunto l’economista. “Cioè, essi sono piuttosto alti, vale la pena combatterli, ma non talmente alti che la Russia, letteralmente come scritto nel pronostico, di fatto andrà a fondo, in bancarotta, -ha spiegato Anton Šabanov. È possibile uno scenario ottimistico e uno più realistico, verso il quale ora convergeranno tutti gli esperti, incluso anche il gruppo degli esperti della Banca Mondiale. “Lo sviluppo nel 2016 sarà decisamente esiguo. Perlomeno non si tratta di una caduta verso il basso, ma di uno sviluppo abbastanza stabile, però molto modesto, -ha riportato l’esperto a conclusione della conversazione con il corrispondente di Pravda.Ru.

Simona Fonti

Simona Fonti, 24 anni, studentessa UNINT del corso di laurea magistrale in traduzione e interpretazione. Membro di Russia in Translation dal 2015. simona.fonti09@gmail.com