“Vi sono tutte le prove : la Russia ha attaccato l’opposizione moderata”.

Traduzione di Simona Fonti

Kommersant 13.10.2015

La NATO accusa la Federazione Russa di sovvertimento della risoluzione politica in Siria.

La NATO appoggia l’idea della soluzione politica siriana, risultato della quale sarebbe l’interruzione del conflitto in questo paese, ma Mosca impedisce ciò con le proprie azioni. Martedì Robert Pszczel, in qualità di direttore dell’Ufficio Informazioni della NATO in Russia, ha espresso tale posizione. “Gli stati membri della NATO hanno voluto accertarsi del fatto che le azioni della Russia sono rigorosamente rivolte contro lo Stato Islamico”, ha dichiarato Pszczel. Questo vorrebbe dire che Mosca è pronta ad allacciarsi alla risoluzione politica in Siria. Nell’Alleanza sono pronti a portare qualsiasi prova del fatto che gli attacchi della Russia non sono solo verso le posizioni dell’Isis, quanto verso i ribelli in opposizione al presidente Assad dell’opposizione moderata.

“Mosca assicura che tutti gli attacchi dell’aviazione russa in Siria sono stati effettuati sui territori che si trovano sotto il controllo dello Stato Islamico”, ha dichiarato Robert Pszczel. “Tuttavia se di fatto fosse andata così, nessuno avrebbe iniziato ad accusare Mosca del contrario.” La realtà, secondo quanto dice l’interlocutore del giornale “Ъ”, diverge dalle affermazioni del Ministro della difesa russo, mentre le azioni di Mosca sono in opposizione alla politica bellica della coalizione occidentale contro l’Isis, capeggiata dagli USA. “Nella composizione della coalizione di cinquanta paesi non possono sbagliarsi tutti contemporaneamente sulle proprie stime”, ha garantito il funzionario dell’Alleanza, affermando che la direzione della NATO dispone di tutte le prove a favore del fatto che durante le operazioni in Siria l’aviazione russa ha attaccato le posizioni dell’opposizione siriana moderata.

Secondo Robert Pszczel, Mosca con tali azioni ostacola la realizzazione dell’idea di una risoluzione politica in Siria (la scorsa settimana i Ministri della Difesa dei paesi NATO si sono espressi a favore della Siria), risoluzione che col tempo permetterebbe di porre completamente fine al conflitto nel paese. I gruppi dell’opposizione moderata, contro cui, secondo la convinzione dell’alleanza, vi sono le azioni mirate dell’aviazione russa, si presentano come i partecipanti chiave di questo processo e hanno bisogno di farlo uscire dall’ impasse. “L’eliminazione dell’opposizione legittima farà convergere tutti verso un supporto unilaterale al regime di Assad”, ha affermato il presidente dell’Alleanza, assicurando: nelle sue file vi sono rigorosamente i sostenitori dell’idea della risoluzione politica. “Gli stati membri della NATO sanno con chi avere un dialogo fra i rappresentanti dell’opposizione”, ha affermato, aggiungendo: “Io presuppongo che anche in Russia facciano buon uso di queste informazioni”.

Commentando autorevoli dati dei mass media occidentali che indicavano come l’inizio della campagna russa in Siria fosse servita per gli USA e i loro alleati quale pretesto per incrementare la sponsorizzazione dell’ opposizione siriana moderata, Pszczel ha dichiarato a “Ъ”: né nella NATO né nei restanti paesi dell’Alleanza sono interessati a creare in Siria dei pretesti per scontri complementari.

“È bene che le consultazioni tra le forze armate dei diversi paesi, i quali risultano mobilitati nella risoluzione della crisi siriana, in questo caso di Russia e USA, proseguano a regime normale”, ha dichiarato. “Nessuno vuole conflitti inutili, e in questo senso la posizione dell’alleanza non cambia: i canali di collegamento fra le forze armate russe e la direzione dell’Alleanza sono sempre aperti”.

Notiamo che Mosca critica attivamente una simile retorica della NATO. In particolare martedì il Ministro degli Affari Esteri Sergej Lavrov ha respinto le supposizioni che echeggiavano in Occidente, stando a quanto detto da lui, a proposito del fatto che l’operazione militare russa, che viene realizzata su richiesta e con l’accordo del governo siriano, ostacola la realizzazione del processo politico.

“Al contrario noi rileviamo la crescente attualità del sostegno delle vostre forze”, Lavrov ha affermato rivolgendosi all’inviato speciale del segretariato delle Nazioni Unite per la Siria Stefan de Mistura, il quale lavora per la ripresa delle trattative di pace tra i siriani. Parlando delle prospettive di questo processo, il ministro Lavrov ha esortato gli USA e i loro partner nella regione a prendere parte il prima possibile al dialogo con la componente della delegazione dell’opposizione siriana. Il governo siriano, come riportato a Mosca, è seriamente orientato a lavorare su una soluzione pacifica.

Fonte: Kommersant 13/10/2015

Simona Fonti

Simona Fonti, 24 anni, studentessa UNINT del corso di laurea magistrale in traduzione e interpretazione. Membro di Russia in Translation dal 2015. simona.fonti09@gmail.com

0 pensieri riguardo ““Vi sono tutte le prove : la Russia ha attaccato l’opposizione moderata”.

  • Ottobre 22, 2015 in 11:09 pm
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    “…La NATO appoggia l’idea della soluzione politica siriana…”
    E allora che la piantino di spedire armi ai macellai. E’ una soluzione rapida, economica e funzionale.

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