All’inaugurazione del contro dell’Ermitage a Mosca sarà portata parte delle collezioni di Schukin e Morozov da San Pietroburgo

Fonte: theartnewspaper.ru. Traduzione di Valeria Mordashova

Alla VI Biennale dell’arte contemporanea a Mosca è stato presentato un progetto del centro museale l’Ermitage-Mosca fatto da Hani Rashid (studio Asymptote Architecture). Prima di quest’architetto l’Ermitage aveva affidato anche il lavoro del progetto Ermitage-Guggenheim.

“È più importante trovare un bilancio armonico tra il funzionalismo ben preciso e l’estetica assoluta, la bellezza, dato che l’azione principale si svolge all’interno” – ha detto Rashid mentre presentava il suo progetto. Secondo le sue parole tutto dovrebbe assomigliare al modello dello spazio tridimensionale Proun di El Lissitzky.

Nell’edificio sono previste sia gallerie d’arte classica che sperimentale, il livello inferiore diventerà uno spazio pubblico dove si avrà accesso da un parco.

“E proprio al centro dell’edificio potrete sentirvi come in una città particolare. L’accesso sarà libero e gratis per tutti quanti”,- dice l’architetto.

Al di sopra ci saranno uno spazio educativo e delle gallerie messe in quest’ordine: modernismo, arte contemporanea, arte Concettuale. L’itinerario dei visitatori potrà essere concluso sul tetto dove sono previsti ristoranti e caffetterie.

Il direttore del Dipartimento dell’Arte Contemporanea e curatore del progetto “Ermitage 20/21” Dimitri Ozerkov ha raccontato che ora il modello dell’edificio viaggia tra New York, Mosca e San Pietroburgo dove viene progettato grazie ad una cogestione tra l’architetto, il museo ed un developer.

Tutti i centri dell’Ermitage in Russia e all’estero hanno un concetto diverso. Il centro di Mosca sarà legato all’arte contemporanea ed anche al programma “Ermitage 20/21” al quale il museo lavora dal 2007. Le mostre di San Pietroburgo e Mosca si duplicheranno. “Prima di tutto si cercherà di portare a Mosca quello che non vi è stato mai esposto”, – ha sottolineato il direttore.

Si pianifica l’esposizione delle opere dei depositi dell’Ermitage. Inoltre c’è l’intenzione di organizzare mostre internazionali come ad esempio l’importante mostra biennale europea di arte contemporanea Manifesta che l’anno scorso è stata allestita all’Ermitage.

Un evento significativo sarà sicuramente lamostra d’inaugurazione del centro “Ermitage-Mosca” per quale da San Pietroburgo verranno trasferiti gli Impressionisti e i Postimpressionisti provenienti dalle collezioni Sergej Schukin e Ivan Morozov esposte dagli anni ’40 tra l’Ermitage ed il Museo Statale delle Belle Arti “A.S. Puškin”. L’unione di queste collezioni è stata sognata da Irina Antonova che si è rivolta con questa proposta al presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. In seguito è stato deciso di poter unire le collezioni solamente all’interno di un museo virtuale su internet.

“Una delle varianti dell’inaugurazione di questo edificio è la possibilità di portare a Mosca alcune opere dalle collezioni Schukin e Morozov che in tal modo possono ritornare temporaneamente a Mosca”, – ha raccontato Ozerkov.

Secondo Ozerkov anche all’Ermitage consigliano di esporre a Mosca un’arte meno adatta a una città più puritana come San Pietroburgo.

“Alcune cose che non possiamo permetterci di mostrare da noi le esporremo a Mosca. Si tratta di opere legate a norme di comportamento erotiche. Non abbiamo paura di un assalto a queste opere dato che abbiamo già avuto esperienze, come ad esempio la mostra dei fratelli Chapman dove ci sono stati casi di reazione negativa. L’importante nell’arte è il dialogo che crea cultura e la sostiene”, – ha sottolineato.

Oltre all’infrastruttura tradizionale del museo e al deposito è prevista anche una zona doganale che seplifica un lavoro per le mostre trasportate.

Il Centro Ermitage-Mosca sarà dominante nelcomplesso “ZILART” dove oltre ad abitazioni e uffici saranno costruiti alcuni teatri ed una sala concerti. Il budget e la data precisa d’inaugurazione non sono ancora stati svelati ma si prevede che il complesso sarà costruito entro il 2022.