La Russia ha deciso di estendere l’embargo alimentare all’Ucraina

Entrerà in vigore il 1° gennaio, ha dichiarato Aleksej Uljukaev.

Il governo russo ha deciso di introdurre dal 1° gennaio 2016 l’embargo sui prodotti alimentari nei confronti dell’Ucraina. Si è espresso in merito il Ministro dello Sviluppo Economico russo Aleksej Uljukaev, secondo quanto comunicato dall’agenzia TASS.

«Dal momento che l’Ucraina ha aderito alle sanzioni economiche e finanziarie contro la Federazione Russa, abbiamo preso la decisione di introdurre… misure di protezione sotto forma di embargo alimentare. Si tratta di una decisione differita. Anch’essa è rinviata al 1° gennaio», ha affermato il ministro in onda su “Rossija 24″.

«Con molta probabilità dovremo unilateralmente proteggere il nostro mercato dall’ingresso incontrollato di merci attraverso il territorio doganale dell’Ucraina, merci provenienti da paesi terzi, in primo luogo dai paesi dell’Unione europea. Questa tutela avverrà principalmente tramite l’introduzione della clausola della nazione più favorita. In tale situazione non avremo motivo di mantenere un dazio doganale zero con l’Ucraina», ha sottolineato il ministro.

Il fatto che la Russia avesse preparato un pacchetto di misure volto all’introduzione dell’embargo alimentare sulle merci ucraine a partire dall’inizio del 2016, nel momento in cui dovrebbe entrare in vigore l’accordo di associazione tra l’Ucraina e l’UE, era già stato comunicato da Uljukaev nel mese di settembre. Tuttavia, allora il ministro non aveva escluso altre opzioni.

A metà settembre, il Presidente dell’Ucraina Petro Porošenko ha messo in atto delle sanzioni contro la Federazione Russa per il periodo di un anno. La lista delle sanzioni comprende 388 persone fisiche e 105 persone giuridiche provenienti dalla Russia e da altri paesi. Secondo il governo russo, tali sanzioni non hanno grande rilevanza macroeconomica, in quanto il fatturato commerciale tra Russia e Ucraina si è notevolmente ridotto, ciò nonostante alcune compagnie possono subirne le conseguenze.

Secondo i dati del Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari ucraino, nel primo semestre del 2015 il mercato russo ha rappresentato il 2% del totale dell’export agricolo ucraino, l’anno prima l’8%. In termini assoluti, le esportazioni verso la Russia nel periodo gennaio-giugno 2015 ammontavano a 125 milioni di dollari. Dal 2010 al 2014 il volume del commercio alimentare con la Russia è diminuito del 40%.

Fonte: Vedomosti 18/11/2015. Traduzione di Debora Pierozzi

Debora Pierozzi

Collaboro al progetto di RIT spinta dalla passione per la lingua russa e dal forte interesse per il contesto post-sovietico

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