Kudrin: La Russia non ha ancora superato i suoi problemi in ambito economico

Fonte: Finmarket.ru 28/12/2015. Traduzione di Federico Soragni

La Russia, a quanto pare, non ha ancora raggiunto il fondo secondo l’ex ministro delle finanze e attuale capo del comitato delle iniziative popolari Aleksej Kudrin.

Fino a non molto tempo fa molti esperti, me incluso, pensavano che avessimo raggiunto il fondo o, come ancora si dice, passato il picco della crisi. Tuttavia, oggi vediamo altri segni di peggioramento che si stanno mostrando già da novembre” ha detto Kudrin in un’intervista a Interfax.

Secondo le sue parole, “ciò significa che la situazione è ancora instabile”.

In più si è aggiunto un altro problema: il forte abbassamento del prezzo del greggio. Se il prezzo resterà su questi livelli ancora per un semestre o un anno, allora ci aspetterà un prolungamento del crollo dell’economia” ha chiosato l’ex ministro.

Perciò non possiamo dire che il picco della crisi sia passato” ha sottolineato. “Il prossimo anno porterà delle sfide gravose: si ridurrà la spesa pubblica, ciò è inevitabile dal momento che le entrate saranno inferiori; la svalutazione del rublo non ha ancora portato tutti i suoi effetti sui prezzi al consumo; l’inflazione il prossimo anno sarà di 1,5 punti superiore alla previsione ufficiale che è del 6,4%” ha detto Kudrin elencando i possibili fattori economici negativi.

Secondo il suo pensiero “tutto ciò porterà ad avere un alto tasso sul credito, un’invariazione del rischio su tutti i settori (da quello produttivo, passando per quello occupazionale, a quello finanziario), un aumento del rischio di una nuova ondata di mancate restituzioni del debito”.

Adesso la situazione non è buona, ma diciamo che è ancora stabile, se non si considerano determinati settori o determinate banche. Tuttavia, potrebbe peggiorare” ha spiegato Kudrin “Sì, per determinate imprese si sta registrando un aumento della produttività, soprattutto per quelle orientate all’export; in quel caso la posizione è migliore in virtù del fatto, che la svalutazione gioca un ruolo importante. Una parte della produzione orientata sul mercato domestico ha anch’essa registrato un miglioramento dovuto al fatto che la svalutazione ha reso difficile l’import. Tuttavia, tutti si aspettavano una reazione più forte dell’industria nei confronti della svalutazione come di una forma di difesa dalla concorrenza e di una possibilità di aumentare la produttività” ha osservato l’ex ministro.

 

Siamo un progetto online che si prefigge di tradurre in maniera fedele ed imparziale articoli dalle principali testate giornalistiche della Federazione Russa.
Informare al meglio, raccontare storie, un’ulteriore versione dei fatti per aiutare a capire il mondo russo. In traduzione.

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