Durante la sua presidenza Bill Clinton sottolineava “l’enorme potenziale” di Vladimir Putin

Fonte: Kommersant 8/01/16. Traduzione di Antonino Santoro

Questo è quanto testimoniato dagli stenoscritti delle conversazioni telefoniche dell’ex presidente degli USA.

Durante l’ultimo periodo del suo mandato presidenziale USA Bill Clinton sottolineava “l’enorme potenziale” del presidente russo Vladimir Putin. La notizia è stata data dal giornale New York Times ricollegandosi agli stenoscritti delle conversazioni telefoniche nel periodo dal 1997 al 2000. Come sottolinea la testata, la pubblicazione degli stenoscritti delle conversazioni di Bill Clinton potrebbe creare qualche difficoltà alla campagna elettorale di sua moglie Hillary in corsa per la presidenza USA.

Negli USA è stato declassificato l’atteggiamento di Bill Clinton nei confronti di Vladimir Putin. Durante l’ultimo periodo del mandato presidenziale USA il rappresentante del Partito Democratico sottolineò “l’enorme potenziale” del presidente russoVladimir Putin. A testimoniare ciò vi sono i documenti resi pubblici dalla Casa Bianca e dai quali è stata tolta la dicitura di segretezza. Questi documenti riguardano il periodo che va dall’1 maggio 1997 al 13 dicembre 2000.

“Putin ha un enorme potenziale, io la penso così. Mi sembra che lui sia intelligente e riflessivo. Penso che possiamo fare molte cose positive insieme” sono le parole di Clinton riportate dal New York Times.

In un’altra conversazione l’ex presidente descrive le intenzioni di Vladimir Putin come “nobili e semplici” ma lui ancora “non si è deciso”. Queste parole vennero rivolte all’allora primo ministro inglese Tony Blair.

Come sottolinea il giornale, la pubblicazione degli stenoscritti delle conversazioni di Bill Clinton potrebbe creare dei problemi alla campagna elettorale della moglie Hilary che è in corsa per la presidenza USA. A luglio la signora Clinton aveva apostrofato Vladimir Putin come “una persona non semplice” e aveva invitato a condurre una politica più intelligente nelle relazioni con il leader russo. “Ecco perché noi dobbiamo essere molto più intelligenti nel modo di relazionarci con Putin e con le sue ambizioni” aveva affermato.

Nei documenti declassificati viene poi riportata l’affermazione dell’ex leader USA secondo il quale George Bush jr. durante la corsa alla presidenza avesse “abbindolato” gli americani facendo credere che lui “li avrebbe salvati dalle forze di destra” al potere, quando in effetti non fu così.

Ricordiamo che “leader molto forte”, “efficace”, “intelligente”, “convinto” sono solo alcuni degli epiteti assegnati da Clinton a Vladimir Putin il 14 febbraio 2000 durante la sua prima dichiarazione trasmessa in diretta online e dal canale CNN. Ripetendo le famose parole di Margaret Thatcher su Michael Gorbachev, Clinton aveva emesso un verdetto finale nei confronti del presidente della Russia: “con questa persona è possibile fare affari”.

 

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com