Il governo si sente le tasche vuote

Le autorità si preparano ad una lunga recessione

Fonte Kommersant 13/01/2016. Traduzione di Antonino Santoro

Lo stato “prossimo allo zero” dell’economia russa potrebbe durare per decenni e per non ripetere la crisi del 1998 è necessario tagliare le spese di bilancio – sono state queste le dichiarazioni del capo di governo Dmitry Medvedev e dei ministri del blocco economico della Casa Bianca durante l’apertura del Forum Gaidar a Mosca. Nella lotta contro la prolungata crisi le autorità vogliono aumentare la riscossione delle imposte e dei dazi doganali ed anche portare avanti una nuova ondata di privatizzazioni, promettendo di trovare i soldi per misure indirizzate al sostegno sociale della popolazione impoveritasi.

La situazione economica del paese anche se difficile è comunque controllabile, ha dichiarato il primo ministro russo Dmitry Medvedev intervenendo al VII Forum Gaidar organizzato annualmente dall’Accademia presidenziale russa dell’economia nazionale e del servizio statale. Il premier ha ammesso che in Russia il benessere dei cittadini si è abbassato e in particolare è diminuito il reddito della classe media.

L’attuale situazione economica è stata definita da Medvedev come una grande sfida. Ha affermato che l’esperienza mondiale dimostra come la recessione economica può durare per decenni. Secondo il primo ministro In queste circostanze è necessario ampliare allo stesso tempo sia le libertà economiche sia le misure a sostegno della popolazione. “In materia di sostegno sociale prenderemo misure più energiche e adeguate all’attuale situazione” – ha detto nel corso del Forum. La questione verte anche sulla indicizzazione delle pensioni assicurative e sulle indennità una tantum dai mezzi del capitale di maternità.

Al governo sono intenzionati ad uscire dalla crisi a scapito dell’industria e della politica di importazioni: Dmitry Medvedev ha promesso agli imprenditori di sovvenzionare progetti sui meccanismi di finanziamento dei progetti. Secondo le sue parole il fondo di sviluppo industriale sarà capitalizzato nel 2016 a 20 miliardi di rubli mentre per le piccole aziende Il primo ministro ha promesso il mantenimento delle condizioni fiscali delle attività.

Alla Casa Bianca sperano anche sui risultati del lavoro iniziato riguardo alla creazione di un unico meccanismo per la raccolta delle imposte fiscali doganali; in sostanza si parla della futura unificazione del Servizio federale delle dogane e del Servizio federale fiscale. Secondo il ministro delle finanze Anton Siluanov il governo punta anche sulle privatizzazioni: i ricavi ottenuti da queste dovrebbero raggiungere 1 trilione di rubli in due anni. Questa risorsa per finanziare il deficit di bilancio negli ultimi anni non è stata usata: i piani per la vendita delle proprietà dello Stato fallivano oppure venivano annullati.

In generale è necessario portare il bilancio federale in linea con la situazione economica o altrimenti vi è il rischio di ripetere lo scenario della crisi del 1998 ha affermato Siluanov. Le casse dello stato non si sono ancora adattate agli attuali prezzi del petrolio (circa $ 30 al barile) ma sono equilibrate solo al prezzo di $ 82 al barile. Anton Siluanov ha ricordato come nel 1998 il bilancio si regolò automaticamente alle nuove condizioni macroeconomiche attraverso una elevata inflazione e che esso diminuì in rapporto al PIL di 10 punti percentuali. “Ma questo fu fatto spontaneamente, attraverso una crescita dell’inflazione, attraverso una riduzione in termini reali di tutte le spese. Possiamo permetterci oggi tutto questo? Naturalmente, questo è sbagliato. Questo è il peggiore scenario di sviluppo” ha affermato Siluanov. Ricordiamo che adesso tutti gli enti stanno preparando proposte per ridurre le spese del 10% e chi non dovesse riuscirci assisterà ad un sequestro forzoso. (vedi “Kommersant”, del 13 gennaio).

Una lunga recessione rappresenta uno scenario realistico ha dichiarato al Forum il ministro dell’Economia Alexej Ulyukayev. Secondo lui per la Russia la “nuova normalità” vedrà una limitazione dei consumi e la creazione di risparmi. In prospettiva, l’attività di risparmio della popolazione sarà la base per una crescita degli investimenti; il ministro dell’economia russa ha posto sulle spalle dei cittadini la responsabilità di uscire dalla recessione.

 

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com