Il nostro comune obiettivo è quello di togliere le sanzioni entro questa estate

Il Ministro dell’Economia francese spera che gli accordi di Minsk vengano rispettati

Traduzione di Antonino Santoro

Il Capo del Ministero dell’Economia francese Emmanuel Macron ha espresso la speranza che vengano rispettati gli accordi di Minsk sulla pacificazione della situazione in Ucraina: questo permetterà già entro l‘estate di togliere oppure alleggerire le sanzioni contro la Russia. In precedenza una dichiarazione simile era stata fatta anche da Washington.

“L’obbiettivo comune di tutti è quello di riuscire a togliere le sanzioni per la prossima estate” ha affermato Emmanuell Macron parlando davanti ad alcuni rappresentanti del business francese a Mosca. Oltre a questo ha aggiunto che tale percorso sarà possibile “nel caso in cui vengano realizzate le disposizioni degli accordi di Minsk”.

Oggi a Mosca per la prima volta dal 2013 si terrà una sessione del Consiglio Russo-Francese per le questioni economiche, finanziarie, industriali e commerciali (SEFIK). Come hanno raccontato nell’ambasciata francese in Russia, nell’incontro “è in programma la discussione del processo di realizzazione di progetti congiunti nelle sfere dell’energia, dello spazio e delle costruzioni aeronautiche, dei trasporti, dei lavori stradali, dell’energia atomica ed anche delle prospettive di una collaborazione in materia di innovazione e per la cooperazione con le piccole e medie imprese”.

Ricordiamo che qualche giorno fa il Segretario di Stato USA John Kerry aveva rilasciato una analoga dichiarazione. Durante una sessione nelle file del Forum Economico Mondiale a Davos ha dichiarato: “Grazie agli sforzi e ai tentativi legittimi per la risoluzione del problema (la crisi ucraina – “Kommersant”) da parte di entrambe le parti, nei prossimi mesi sarà possibile realizzare gli accordi di Minsk e verrà quindi il momento in cui le sanzioni potranno essere tolte”.

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Ricordiamo tuttavia che gli USA e l’UE hanno introdotto le sanzioni contro la Russia sia a causa del conflitto nell’Ucraina dell’Est sia per l’ “annessione della Crimea ucraina”. Il pacchetto di misure restrittive legate alla penisola continuerà in ogni caso a restare in vigore.

 

Fonte: Kommersant 25/01/2016

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa.
antosha87sr@gmail.com

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com