In occasione dell’incontro tra Rouhani e il Premier italiano sono state coperte tutte le statue nude del museo

Traduzione di Antonino Santoro

Per garantire condizioni confortevoli durante l’incontro tra il Presidente iraniano Hassan Rouhani e il Primo Ministro italiano Matteo Renzi nei Musei Capitolini a Roma, gli italiani hanno con discrezione nascosto le statue nude con dei pannelli di compensato, informa la BBC. Questo è stato fatto per evitare situazioni ambigue e offendere inavvertitamente Rouhani.

A parte questo, gli italiani hanno deciso di non offrire vino durante il ricevimento ufficiale in onore dell’ospite dato che in Iran esistono divieti molto forti nei confronti dell’alcol. Da quanto risulta, questo gesto è stato copiato dalla Francia che sarà il prossimo paese visitato da Rouhani in questo suo tour.

Il Presidente iraniano è partito venerdì verso un tour per l’Europa con l’obbiettivo di migliorare i legami economici all’indomani dell’abolizione delle sanzioni americane legate al programma nucleare.

Martedì Rouhani si è inoltre incontrato con Papa Francesco. Il Pontefice ha invitato l’Iran a collaborare con gli altri stati del Vicino e del Medio Oriente contro il terrorismo e contro il traffico illegale di armi. Rouhani ha chiesto al Papa di pregare per lui e ha regalato a Francesco un tappeto fatto a mano.

L’Iran e l’Italia lunedì hanno firmato un accordo bilaterale per una somma di circa 17 miliardi di Euro nella sfera dell’energetica e delle infrastrutture. In particolare la compagnia italiana di servizi petroliferi Saipem, che ha costruito il “Nord Stream 1” e il “Blu Stream”, ha firmato un protocollo di intenzioni con la Persian Oil & Gas Development Co. in relazione ad alcuni importanti progetti petroliferi e del gas in Iran. Saipem, controllata da Eni e dal fondo statale italiano FSI, si occuperà del rinnovamento e dell’espansione delle raffinerie petrolifere a Shiraz e Tabriz nel sud dell’Iran (Tabriz in realtà e nel nord dell’Iran – Russia in Translation).

Fonte: Interfax 26/01/2016

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa.
antosha87sr@gmail.com

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com