Churkin: la Russia non deve chiedere scusa per la sua azione in Siria

Le azioni russe in Siria sono trasparenti ha dichiarato Vitalij Churkin che ha aggiunto come la presenza russa è legittima in quanto richiesta dal governo siriano.

Traduzione di Antonino Santoro

La Russia non dove chiedere scusa per l’operazione che sta conducendo in Siria in quanto essa è trasparente ha affermato il rappresentante permanente della Federazione Russa all’ONU.

“Noi non intendiamo giustificarci per quello che facciamo. Noi agiamo in modo molto trasparente. Il nostro ministero della difesa svolge dei briefing quotidiani, la nostra presenza nel paese è legittima in quanto richiesta dal governo siriano” – ha dichiarato Churkin.

Ciurkin ha sottolineato come la coalizione guidata dagli USA sta agendo al di fuori del diritto internazionale “Essi non dicono cosa stanno facendo esattamente in Siria e in Iraq, quali sono gli obbiettivi degli attacchi, quali sono i risultati. Si rifiutano inoltre di collaborare con noi per la lotta al terrorismo” ha affermato.

Dal marzo del 2011 in Siria si svolge un conflitto armato a causa del quale, secondo i dati dell’ONU, sono morti più di 220.000 persone. Ai militari del governo si oppongono bande di combattenti appartenenti a diversi gruppi armati. I più attivi sono quelli dell’organizzazione terroristica dello “Stato Islamico” e di “Jabhat al-Nusra” (entrambe illegali nella Federazione Russa). Dal 30 settembre 2015 la Russia su richiesta del Presidente siriano Bashar Assad ha iniziato ad effettuare dei precisi attacchi aerei su postazioni dell’organizzazione terroristica dell’ISIS e di “Jabhat al-Nusra“ in Siria.

Fonte: RIA Novosti 10/02/2016

 

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Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com