In Estonia sono state condannate tre persone per aver collaborato con i servizi speciali russi

Kommersant del 23/02/2016 Traduzione di Federico Soragni

Il tribunale del distretto di Tartu ha condannato al carcere tre uomini che sono stati riconosciuti colpevoli di crimini contro lo stato estone. Secondo i risultati delle indagini, i tre hanno collaborato con le forze speciali russe. “Il tribunale ha condannato il cittadino estone Maxim Gruzdev, 32 anni, a 4 anni di reclusione. Secondo l’accusa, le forze speciali russe avrebbero reclutato Gruzdev nella seconda metà del 2013 presso l’Oblast’ di Pskov. E’ stato dimostrato che egli ha fornito informazioni sulle attività dei suoi colleghi delle forze di sicurezza estoni (KAPO) e ha partecipato ad operazioni delle forze speciali russe” recita l’informativa riportata da RIA Novosti.

Nell’ambito dello stesso processo è stato condannato a due anni anche il cittadino estone Aleksandr Rudnev, 21 anni, mentre Pavel Romanov, 42 anni, cittadinanza sconosciuta, dovrà scontare 4 anni e 10 mesi di carcere. E’ stato confermato che Rudnev ha passato informazioni sulle attività delle forze di difesa e di frontiera della prefettura meridionale alle forze speciali russe. Romanov, secondo l’accusa, avrebbe passato informazioni sulle capacità difensive estoni.

Precedentemente, si era diffusa la notizia dell’arresto a Mosca di un cittadino estone. Secondo alcune informazioni, l’imprenditore estone Rajvo Susi sarebbe stato arrestato già l’11 febbraio. Si occupava della vendita e della manutenzione di aerei da addestramento con motore a reazione. L’addetto stampa del tribunale Lefortovo di Mosca Ekaterina Krasnova ha confermato la notizia del fermo dell’imprenditore. Secondo quanto affermato dall’addetto stampa, Rajvo Susi è stato arrestato con l’accusa di spionaggio.

Nell’estate del 2015 era stato condannato in Russia a 15 anni in un carcere di massima sicurezza con l’accusa di spionaggio un altro cittadino estone, di nome Eston Kochver. In autunno, poi, è stato scambiato con l’ex ufficiale delle forze di sicurezza estoni Aleksej Dressen, che stava scontando la pena in Estonia per attività spionistiche a favore della Russia.

Fonte: Kommersant 23/02/2016

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