William Lawson’s, il whisky più popolare, sarà prodotto in Russia

Fonte Vedomosti 22/03/2016. Traduzione di Marcello De Giorgi

Le holding degli alcolici “Sinergija” e Bacardi hanno deciso di imbottigliare in Russia il whisky scozzese William Lawson’s, entrambe le società lo hanno comunicato ieri. Dalla fine di aprile nella fabbrica del gruppo “Sinergija”, chiamata “Tradizioni di Qualità”, avrà inizio l’imbottigliamento del whisky in bottiglie da 0,5, 0,7 e 1 litro. Saranno in vendita dall’autunno del 2016 e, come ha raccontato il vice presidente di Bacardi per l’Europa orientale Alejandro Uzel, sostituiranno gradualmente sugli scaffali il William Lawson’s di importazione. Le parti non hano rivelato i termini finanziari del contratto.

Secondo il presidente del direttivo di “Sinergija” Alexander Mečetin, la materia prima (l’alcol a 60 gradi) sarà importata. Nel 2016-2017 “Sinergija” produrrà per Bacardi 1 milione di decalitri, ha detto Mečetin. L’importo effettivo dipenderà dalla domanda e dalla situazione dell’economia. Secondo i suoi calcoli, il lancio di William nel 2017 aumenterà del 7% la capacità di carico di “Sinergija”. Per ora è ancora a metà sostiene Mečetin. I costi di produzione di decine di milioni di rubli saranno a carico di “Sinergija” mentre il capitale circolante verrà messo da Bacardi, chiarisce Mečetin.

Attualmente il William Lawson’s viene imbottigliato in Scozia, Ecuador e India. Bacardi non ha ancora deciso se imbottiglierà altre marche in Russia, dice Uzel. La collaborazione con il gruppo “Sinergija” ridurrà i costi e la dipendenza dalle differenze di cambio, sostiene Uzel, senza specificare le cifre. Secondo i calcoli del direttore generale del Centro Mercati dell’alcol federali e regionali Vadim Drobiz, il costo di una bottiglia di whisky da mezzo litro è di circa 150 rubli. La bottiglia, l’etichetta, il tappo hanno un costo di 17 rubli, la procedura di riempimento di 10, stima il top manager della società di alcolici. Per i consumatori è importante dove il prodotto viene fatto, quindi l’imbottigliamento in Russia è ambiguo, ha detto Marina Lapenkova della Nielsen.

Secondo i dati di Nielsen, il William Lawson’s è leader tra i marchi di whisky in Russia (18,4% in termini reali; per i dettagli, vedi infografica.). Nel 2015 la vendita di whisky in Russia è diminuita del 13% rispetto all’anno precedente. Lapenkova collega questo fatto ad un aumento dei prezzi per i grandi marchi del 15-20%.

Nel corso degli ultimi 18 mesi il prezzo di vendita al dettaglio del William Lawson’s è aumentato di un terzo, dice Uzel: “non possiamo aumentare il prezzo in proporzione alla svalutazione del rublo”. Attualmente online mezzo litro di William Lawson’s costa mediamente per 800-850 rubli.

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Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.