Scrittori diversi

Fonte: Rossijskaja gazeta 20/04/2016, tradotto da Diana Loreti; giornalista: Anastasija Skorondaeva

Nella long-list del premio “Bol’šaja kniga” rientrano 37 autori

Nella Biblioteca “Dostoevskij” di Mosca è stata resa nota la long-list dell’undicesima edizione del premio letterario nazionale “Bol’šaja kniga” (Grande libro). L’hanno annunciata il presidente del Consiglio del “Centro per il sostegno della letteratura nazionale”, vice direttore dell’Agenzia federale per la stampa e le comunicazioni di massa Vladimir Grigor’ev e il presidente del Consiglio degli esperti del premio Michail Butov. La lista che hanno annunciato è molto interessante, ce n’è per tutti i gusti. I lettori dovranno prestarle grande attenzione, e non aspettare i nomi dei finalisti: chiaramente non ci sarà posto per tutti coloro che lo meriterebbero.

Prima di annunciare i nomi dei concorrenti di quest’anno, Vladimir Grigor’ev ha fatto presente che gli ideatori del premio sono soddisfatti dello sviluppo del “Bol’šaja kniga”: “Undici anni è una durata piuttosto buona. Il premio serve non solo come guida per i lettori, ma anche per mettere in luce i nomi degli scrittori, sia di quelli autorevoli, sia di quelli più giovani, e al tempo stesso costituisce un punto di riferimento per le case editrici straniere. La prossima tappa del “Bol’šaja kniga” è la creazione in Russia di un sistema di formazione o preparazione per persone creative in grado di diventare autori di talento”. Inoltre, ricordando che l’Anno della Letteratura ha passato il testimone all’Anno del Cinema, Vladimir Grigor’ev ha rivolto l’attenzione al problema della carenza di bravi sceneggiatori nel paese, e ha raccontato che al momento si sta elaborando una variante dello “Skolkovo letterario”: un tentativo di avviare un sistema grazie al quale ogni giovane scrittore promettente, da qualsiasi paesino remoto provenga, riceverebbe la possibilità di sviluppare il proprio talento con l’aiuto di autori, critici e recensori affermati. Si riuscirà a mettere in pratica questa idea? Speriamo.

Quindi, quest’anno nella long-list del “Bol’šaja kniga” ci sono 37 autori. Concorrono per il premio Zachar Prilepin con il libro della collana ŽZL (Vita di persone straordinarie) “Poeti diversi”, Evgenij Vodolazkin col romanzo “L’aviatore”, Dmitrij Bykov con la biografia del celebre poeta “Il tredicesimo apostolo. Majakovskij: Tragedia buffa in sei atti”, Leonid Juzefovič col romanzo “Strada invernale”, Ljudmila Ulickaja con “Per la scala di Giacobbe”, Vasilij Avčenko col romanzo “Il cristallo nella cornice trasparente”, Dmitrij Danilov con “Ci sono cose più importanti del calcio”, Sergej Beljakov col libro “L’ombra di Mazepa”, Jurij Bujda col romanzo “Ceylon”, Aleksej Varlamov con la biografia del celebre scrittore e regista “Šukšin”, Aleksej Ivanov con “Maltempo”, Viktor Pelevin col romanzo in due volumi “Il guardiano”, Saša Filipenko con “L’inseguimento”, e altri. Si può trovare la lista completa (in russo) sul sito ufficiale del concorso.

Michail Butov ha segnalato che la long-list di quest’anno, secondo lui, è la migliore che ci sia mai stata da quando esiste il premio, per la varietà dei temi, delle voci e per la semplice percezione della vita: “Di solito, il Consiglio degli esperti riesce ad ipotizzare quali libri con tutta probabilità rimarranno nella long-list e quali invece proseguiranno. Quest’anno la situazione è assolutamente imprevedibile proprio perché tutti gli autori possono senza dubbio puntare ad un posto nell’elenco dei finalisti”.

Inoltre, ha potuto finalmente rispondere con facilità alla domanda preferita dai giornalisti riguardo le tendenze. “In effetti ce n’è una – ha comunicato felice Butov. – La creazione del libro oggi avviene sotto gli occhi del lettore, cioè gli autori pubblicano brani dei propri lavori su riviste e blog”. Nella lista ci sono tre libri di questo tipo: “Il cardo” di Maksim Kantor, “Da destra a sinistra” di Aleksandr Iličevskij e “Il bambino che segue l’anatra selvatica” di Iraklij Kvirikadze.

Nel frattempo

A maggio, al tradizionale Pranzo letterario conosceremo i nomi dei finalisti dell’undicesima edizione del premio “Bol’šaja kniga”. La data non è ancora fissata, ma sarà in prossimità del festival “I libri di Russia” che si terrà sulla Piazza Rossa dal 3 al 6 giugno. A tal proposito, Vladimir Grigor’ev ha promesso che sul palcoscenico del festival quest’anno vedremo le rappresentazioni teatrali del MChAT “Čechov”, del RAMT di Mosca e del Grande teatro drammatico di San Pietroburgo. È probabile che parteciperà anche lo “Studio di arte teatrale” di Sergej Ženovač.

Informazioni da Rossijskaja gazeta

Il premio letterario nazionale “Bol’šaja kniga” è stato istituito nel 2005 dal “Centro per il sostegno della letteratura nazionale”. Lo scorso anno la vincitrice del concorso fu Guzel’ Jachina col romanzo “Zulejcha apre gli occhi”. Nel corso degli anni il premio è stato vinto da: Daniil Granin, Ljudmila Ulickaja, Vladimir Makanin, Leonid Juzefovič, Pavel Basinskij, Evgenij Vodolazkin.

Traduttrice dal russo e dall’inglese, della Russia amo la lingua, la cultura, la letteratura, le tradizioni, i paesaggi. Collaboro a RIT per trasmettere queste passioni al pubblico italiano.

dianalor330@gmail.com

Diana Loreti

Traduttrice dal russo e dall’inglese, della Russia amo la lingua, la cultura, la letteratura, le tradizioni, i paesaggi. Collaboro a RIT per trasmettere queste passioni al pubblico italiano. dianalor330@gmail.com