Esperti militari: la Russia potrebbe annientare le forze della NATO in 3 giorni

Fonte: Pravda, 24-04-16, Tradotto da Antonella Primo

Il portale americano War on the Rocks ha messo a confronto le forze di Russia e NATO in caso di conflitto.

Secondo gli esperti americani, la superiorità della parte russa è evidente. I ricercatori della Rand Corporation, David Shlapak e Michael Johnson, hanno avvalorato le proprie ricerche con una gran quantità di materiale nel campo di una guerra su larga scala e dell’analisi di conflitti militari.

David Shlapak e Michael Johnson affermano che i militari russi superano gli Stati Uniti e i loro alleati, non solo per gli armamenti, ma anche per la forza numerica. Gli esperti fanno riferimento ad una recente dichiarazione del Capo di stato maggiore delle truppe di terra, Mark Milley che, in un intervento alla commissione senatoriale per l’attività delle forze armate, ha confermato il fatto che la Russia supera gli USA per distanza di tiro e arsenale di armi. “Questi dati sono esatti? -Sì, purtroppo.” Ria Novosti cita le parole degli esperti statunitensi.

Per far sì che queste non rimangano solo vane parole, i ricercatori hanno simulato una situazione di conflitto tra Russia e Stati baltici. In base alle loro osservazioni, si evince che la Russia potrebbe battere le forze della NATO nella regione del Baltico in 3 giorni.

Le forze armate russe sono in grado di schierare, in circa 10 giorni, 27 battaglioni pronti a combattere, che equivalgono a 30-50 mila soldati. Allo stesso tempo, tutte le truppe russe saranno dotate di mezzi blindati, quali carri armati, veicoli da combattimento corazzati (VCC) e così via. La NATO sarà in grado di contrapporre solamente delle scarse forze di protezione. – queste le conclusioni degli esperti, riportate da Ria Novosti.

Inoltre, la Russia detiene la superiorità per carri armati (con un rapporto di 7 a 1), VCC (5 a 1), aerei d’assalto (5 a 1), artiglieria tradizionale (4 a 1), artiglieria a lunga gittata (16 a 1), sistemi di difesa contraerea a corto raggio (24 a 1) e per il numero di sistemi di difesa contraerea a lungo raggio, con una proporzione di 17 a 1.

I ricercatori affermano che i cannoni russi sparano ad una distanza maggiore rispetto a quelli americani.

L’artiglieria tradizionale americana colpisce bersagli distanti da 14 a 24 km, mentre la più semplice obice semovente russa può raggiungere una gittata di quasi 30 km.

Inoltre, in Europa non ci sono più i lanciarazzi multiplo americani, ma anche se questi fossero presenti nel Vecchio Mondo, la loro distanza di tiro non supererebbe comunque i 40-70 km. I sistemi d’artiglieria russi, invece, possono arrivare fino a 90 km di gittata.

David Shlapak e Michael Johnson sottolineano che i carri armati e i veicoli da combattimento corazzati russi possiedono una corazza, delle armi e dei sensori più moderni; e per quanto riguarda i sistemi di difesa dai razzi telecomandati, la Russia sta in testa rispetto ai militari occidentali.

Le conclusioni degli esperti dimostrano che la Russia sarà in grado di tener testa alla NATO in un ipotetico conflitto.

I ricercatori chiariscono che non è sufficiente schierare una brigata:

Senza un piano, una logistica adeguata, un comando e un controllo potenti, la NATO perderà contro l’avversario più preparato.

Secondo gli esperti, una debolezza significativa degli Stati Uniti è addirittura l’aviazione, considerata la loro carta vincente. La Russia possiede un enorme arsenale di missili “terra-aria”, che farebbero degli aerei americani un  facile bersaglio.

“La NATO, nelle sue condizioni attuali, perderebbe contro la Russia per il numero di truppe e per la gittata e la potenza degli armamenti; inoltre, soffre di una serie di altri difficili problemi, che non fanno che peggiorare la situazione”, concludono gli esperti.

Studentessa di interpretariato e traduzione, appassionata di cinema, cultura, letteratura e spettacolo. Mi sono unita da subito al gruppo di RIT per dare al pubblico italiano una panoramica sul punto di vista della stampa russa.
antonella_primo@hotmail.it

Antonella Primo

Studentessa di interpretariato e traduzione, appassionata di cinema, cultura, letteratura e spettacolo. Mi sono unita da subito al gruppo di RIT per dare al pubblico italiano una panoramica sul punto di vista della stampa russa. antonella_primo@hotmail.it