Cinque temi di Prokof’ev che avete sentito almeno una volta

Fonte RIA Novosti 23/04/2016 – Tradotto da Marcello De Giorgi

Questo sarà l’anno di Prokof’ev, il 23 aprile il mondo musicale ha celebrato il 125 ° anniversario della sua nascita. Anna Kočarova ha scelto cinque delle sue melodie che tutti hanno sentito, anche coloro che non vanno solitamente in sale da concerto.

Autore di sinfonie, di grandi balletti, della cantata “Zdravuca”, dedicata a Stalin, e dell’opera “Storia di un vero uomo”. Prokof’ev scrisse molto e in molti modi, musica che gli veniva dall’anima e musica su commissione delle autorità. Ma essa rimaneva sempre interessante, luminosa, precisa, piena di sarcasmo e ironia.

Marcia dall’opeta “L’amore delle tre melarance” (1919)

La marcia dall’opera ispirata al racconto di Carlo Gozzi è forse il lavoro di Prokof’ev maggiormente pubblicizzato. L’opera comico-fiabesca incarna come meglio non si potrebbe lo “spirito di Prokof’ev”. Questa popolare melodia viene spesso orchestrata in una varietà di stili: dagli strumenti popolari all’improvvisazione jazz.

La danza dei Cavalieri dal balletto “Romeo e Giulietta” (1935)

Il tema dei due clan nemici, i Montecchi e i Capuleti, è stato a suo tempo utilizzato anche dai creatori di spot pubblicitari. Tuttavia li si può comprendere: si ricorda facilmente non solo l’ampia melodia, ma anche lo sferragliare prima in sottofondo, di un’orchestrazione spettacolare.

“Alzati, popolo russo” dal film “Aleksandr Nevskij” (1938)

Il film di Sergej EjzenštejnAleksandr Nevskij” con musiche di Prokof’ev è stato uscito sullo schermo nel 1938, un anno dopo fu creata la prima della cantata ispirata alla colonna sonora del film. Questa fu una delle prime esperienze di un compositore accademico nel cinema. La pellicola ritornò sugli schermi nel 1941, dopo l’inizio della Grande Guerra Patriottica. Fu allora che l’aria del film “Alzati, popolo russo” acquisì un nuovo significato.

La seconda sonata per pianoforte (1912)

Il tema della seconda parte delle sonate per pianoforte non ha lasciato indifferenti gli editori di musica televisiva. Questo tema risuonava come un accompagnamento musicale alle notizie su uno dei principali canali nei primi anni ’90. Molto probabilmente risulta attraente la motilità ed l’incessante movimento di questa musica. Dopo qualche tempo si è iniziato a scrivere musica per la televisore esattamente in questo modo.

La favola sinfonica “Pierino e il lupo” (1936)

Probabilmente hanno sentino la favola musicale su Pierino, il nonno, gli animali e i lupi, non solo quelli che i genitori portavano nelle sale da concerto da bambini. In epoca sovietica su questa musica sono stati fatti almeno due cartoni animati. E nei primi anni 2000 alla registrazione di un disco speciale con le musiche di Prokof’ev hanno partecipato come lettori Sofia Loren, Michail Gorbačëv e Bill Clinton.

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.

Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.