Licenziati i più importanti redattori di RBC

Fonte Kommersant 13/05/2016. Tradotto da Marcello De Giorgi

La media holding licenzia Elizaveta Osetinskaja, Roman Badanin e Maksim Soljus

La media holding RBC di Mikhail Prokhorov ha annunciato le dimissioni del capo redattore Elizaveta Osetinskaja, del redattore dell’agenzia di stampa RBC Roman Badanin e di Maksim Soljus, un altro redattore del giornale. Secondo il direttore generale di RBC Nicolaj Molibog la “separazione” si è verificata perché “non siamo riusciti a giungere ad una opinione condivisa per quanto riguarda alcune questioni importanti”.

“Recentemente abbiamo discusso molto su come sviluppare ulteriormente RBC, e in queste conversazioni non siamo riusciti a giungere ad una opinione condivisa per quanto riguarda alcune questioni importanti, così abbiamo deciso di lasciarci. Voglio ringraziare Elizaveta, Roman e Maksim per il loro lavoro e per il loro contributo allo sviluppo della compagnia”, – ha detto il direttore generale di RBC Nikolaj Molibog in un comunicato.

L‘ultimo giorno di lavoro di Elizaveta Osetinskaja, Maksim Soljus e Roman Badanin è stato il 13 maggio. Le nuove nomine strutturali per i progetti di informazione di RBC saranno annunciate in seguito. Per il resto dei redattori, in accordo con quelli uscenti e con l’attuale direzione, ci sarà un periodo di transizione, ha detto una fonte di Kommersant: rimarranno alla RBC almeno fino al 30 giugno.

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Elizaveta Osetinskaja

Elizaveta Osetinskaja, ex redattore capo di Forbes Russia, è dicentata redattore-capo di RBC alla fine del 2013. A quel tempo per l’azienda lavoravano già i ex colleghi della Sanoma Independent Media (compagnia che pubblica il quotidiano “Vedomosti”) Derk Sauer, Elena Mjasinkova e Ekaterina Son. Su invito della Osetinskaja nella holding sono entrati anche Maksim Soljus da “Vedomosti” e Roman Badanin da Forbes. “Amici, grazie a tutti per il vostro sostegno,” – ha scritto la Osetinskaja su Facebook.

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Roman Badanin

Roman Badanin ha guidato l’agenzia di informazione di RBC dal gennaio 2014. Prima di RBC aveva lavorato come vice capo redattore del sito Gazeta.Ru, come redattore del sito Forbes.ru e come direttore esecutivo dei progetti web dell’agenzia “Interfax”. “Sono incredibilmente grato a tutti coloro che mi scrivono parole gentili ed auguri. Grazie! Senza di voi tutto questo non sarebbe successo, “- ha scritto il Badanin su Facebook.

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Maksm Soljus

Maksm Soljus è stato nominato redattore capo di RBC nella primavera del 2014. In precedenza aveva lavorato nel quotidiano “Vedomosti” come vice direttore per quasi dieci anni.

Negli ultimi tempi sono stati pubblicati da RBC diversi materiali che, secondo gli operatori del mercato dell’informazione, avrebbero potuto causare irritazione da parte del Cremlino: un’indagine sulle attività del Ekaterina Tikhonova, definita da Reuters come la figlia del presidente, e ampie pubblicazioni sull’uso di società off-shore da parte di imprenditori vicini al governo nei cosiddetti Panama papers all’inizio di aprile

In seguito in occasione della “Linea diretta con Vladimir Putin” dei collaboratori della FSB e dell’Agenzia federale delle entrate hanno fatto irruzione e sequestrato documenti nelle società appartenenti al gruppo ONEXIN di Mikhail Prokhorov. Infine a maggio si è saputo di un procedimento penale per frode nei confronti dei mezzi di comunicazione in possesso di RBC. È stato avviato su richiesta della ex-azionista di Bajt-Telecom (una società di elaborazione dati, controllata da RBC) Alexandra Panova per la privazione del 25% del capitale della società nei suoi confronti e di Jaroslav Kareckij.

La vendita del 75% della società per azioni Bajt-Telecom è stata effettuata nel pieno rispetto della normativa, ha detto in precedenza il portavoce di RBC Egor Timofeev. Secondo le sue parole, gli avvocati di RBC stanno prendendo in considerazione una querela verso Rambler News Service e Alexandra Panova per la pubblicazione di informazioni non verificate e false, atte a screditare la reputazione aziendale del gruppo e dei suoi dipendenti.

 

 

Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.