Le riproduzioni di quadri famosi abbelliranno la metropolitana di Mosca quest’estate

Fonte TASS.ru   Tradotto da Carlotta Monge.

Mosca, 27 aprile. La Galleria Tret’jakov e il dipartimento dei trasporti hanno firmato un accordo per la divulgazione dell’arte russa, il quale prevede che nelle stazioni e nelle piattaforme sotterrane siano esposte riproduzioni di celebri opere d’arte già in estate.

L’accordo è stato firmato mercoledì 27 aprile dal vicesindaco di Mosca, Maksim Liksutov, e dal direttore generale della Galleria, Zel’fira Tregulova.

«La metropolitana diventerà un importante spazio educativo dove verranno esposte non solo le riproduzioni, ma anche i relativi materiali didattici. La realizzazione del progetto è resa possibile dalle moderne tecnologiche che offrono nuove possibilità alle persone per immergersi nel mondo delle arti figurative, favorendo la creazione di un discorso in una lingua vivida e accessibile a tutti», ha sottolineato il vicesindaco.

Gli ideatori del progetto vogliono creare e consolidare nei cittadini un legame associativo tra la Galleria Tret’jakov e la stazione della metropolitana Park Kul’tury, fermata dove si incontrano la linea circolare e quella radiale. In estate gli atrii, le piattaforme e gli attraversamenti di queste due stazioni saranno decorati con dei quadri scelti in collaborazione con gli esperti della Galleria.

4237970Secondo Liksutov i moscoviti passano gran parte della loro vita sui treni che attraversano la città. «La metropolitana è il mezzo di trasporto più diffuso a Mosca, viene utilizzata da circa otto milioni di passeggeri al giorno. La nostra metropolitana non è solo la più veloce, sicura e tecnologica al mondo, ma è anche la più bella ed è parte del panorama culturale della città. Rappresenta, infatti, un’attrazione tanto importante che numerosissimi turisti, sia stranieri che non, vengono a visitarla» ha spiegato.

Come ha sottolineato Tregulova, lo scopo del progetto è destare la curiosità dei passeggeri e innescare in loro il desiderio di approfondire la conoscenza dell’arte con le mostre e le conferenze organizzate nelle sale della Galleria. Nell’ambito del progetto è prevista anche la realizzazione di un sito internet e di pagine sui social network con materiali didattici e filmati.

L’ufficio stampa della Galleria Tret’jakov ha comunicato che nelle stazioni verranno esposte delle riproduzioni del Pavone di Natal’ja Gončarova, di Campane – Il campanile di Ivan il Grande di Aristarch Lentulov, di un quadro di Vasilij Kandinški, de La formazione delle nuvole di Erika Bulatova, di Nelle stanze delle nuove fabbriche di Aleksandr Deineka e anche della statua di Iosif Čajkov I calciatori.

«Viene promossa l’esposizione di quadri corredati da materiali didattici e annotazioni. In generale, è anche possibile che nell’ambito di questo progetto sia emessa una serie di biglietti commemorativi e che i treni vengano dipinti a tema con le opere degli artisti», ha riferito ai giornalisti il capo dell’ufficio stampa, Anna Kotljar.

Nel 2016 la Galleria Tret’jakov festeggia 160 anni. L’anniversario sarà contrassegnato da una serie di mostre e  conferenze. Ogni anno visitano il museo più di un milione e mezzo di persone.

 

Carlotta Monge

Carlotta, 23 anni, iscritta al corso di traduzione presso l'UNINT