Addio PET

Fonte: Gazeta.ru 19/05/2016 – Tradotto da Marcello De Giorgi

Le bottiglie di plastica per la birra sotto restrizioni.

Il governo ha deciso di imporre restrizioni sulla quantità di bottiglie di plastica per la birra e gli altri alcolici. Si propone di limitare la quantità massima di contenitori in PET già dal 2017. Si prevede che il disegno di legge sarà adottato prima delle prossime vacanze della Duma.

La questione della regolamentazione della vendita di birra al dettaglio in bottiglie di plastica (PET) è all’ordine del giorno. Come riportato il 19 maggio da Rossijskaja Gazeta, questa settimana la Commissione del Governo ha approvato delle modifiche al disegno di legge per limitare la quantità di imballaggi in plastica per prodotti con una gradazione alcolica superiore al 4%.

Secondo gli emendamenti del governo, verrà richiesto di vietare la produzione di bevande alcoliche in confezioni in PET da 1,5 litri (o superiori) dal 1 ° gennaio 2017. Quelle da 1 litro a partire dal gennaio 2018. Alla vendita al dettaglio verranno dati sei mesi per vendere le scorte dopo l’introduzione di ogni restrizione.

Lo stesso disegno di legge sulla limitazione della plastica era comparso nel 2013 e poi nel 2014 venendo adottato in prima lettura. Tuttavia è rimasto due anni “sotto chiave” finché il 30 marzo di quest’anno in una riunione a Perm’ il primo ministro Dmitrij Medvedev non ha promesso di approvare la legge durante la sessione primaverile della Duma di Stato.

Per due anni i sostenitori del PET, che rappresentano principalmente l’industria della birra, hanno fatto pressione per ritardare le restrizioni sul PET. Di conseguenza il disegno di legge non è arrivato a seconda lettura alla Duma di Stato. Tuttavia, in questo periodo è arrivata una risposta positiva al progetto di legge da parte del governo, ed in seguito in sua difesa si sono spesi l’amministrazione presidenziale ed il Consiglio della Federazione.

Gli avversari PET sostengono che questo tipo di imballaggio non è adatto per l’imbottigliamento di bevande alcoliche, in quanto al contatto con la plastica esse rilasciano sostanze tossiche. Inoltre, non esiste un sistema di contabilità per imballaggi in plastica e questo permette di produrre senza controllo bevande alcoliche contraffatte evitando la tassazione.

La birra riduce i volumi

il disegno di legge influenzerà molto l’industria della birra, in quanto si stima che oltre il 60% della birra russa e circa il 90% delle bevande sia imbottigliato utilizzando il PET. Questo è dovuto al minor costo della plastica in relazione ad altri tipi di imballaggio, nonché alla disponibilità per i produttori di linee di imbottigliamento per il PET; la creazione di bottiglie di plastica può essere intrapresa direttamente nel birrificio, ed una stessa capsula può essere trasformata in una bottiglia da 0,33 o da 2,5 litri.

Il maggior numero di prodotti viene imbottigliato in recipienti da più di un litro, dai 1,5 ai 5 litri. Le limitazioni alle bottiglie di plastica contribuiranno a limitare e ridurre il consumo di alcol.

L’attuale proposta del governo potrebbe tuttavia essere costretta ad un compromesso: gli autori del disegno di legge hanno proposto di limitare nel 2017 la produzione e la vendita di birra in PET da 0,5 l (la quota di questo formato sul mercato è tra le più basse, solo una piccola percentuale). La Commissione di Governo ha approvato la procedura per la riduzione del volume di imballaggi.

I produttori di birra, ciononostante, si preparano a future restrizioni, riducendo gradualmente la quantità di bottiglie.

Dall’inizio del 2014 i birrifici che operano in Russia, hanno cessato di produrre birra in imballaggi in PET da più di 2,5 litri. La decisione ha interessato anche i produttori di bevande alcoliche oltre i 6 gradi in confezioni da più di 2 litri. Dal luglio 2016 i produttori cesseranno di produrre birra in bottiglie di plastica da più di 1,5 litri. Tra l’altro nel vicino Kazakistan il divieto di utilizzo di imballaggi in PET per la birra è in vigore dal 1999.

Secondo i dati di Rosstat, la quota della birra nella vendita di bevande alcoliche è diminuita dello 0,1% nel primo trimestre del 2016, mentre è diminuita del 38,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il volume delle vendite è diminuito del 2,8% arrivando a 187,8 milioni di decalitri. In generale, il mercato della birra russo è stato in calo nel corso degli ultimi nove anni.

Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.