Essere donna in Tagikistan

Fotostoria delle famiglie dei migranti andati in Russia per lavorare

Fonte: Lenta.Ru del 24/05/2016. Articolo e foto di Katerina Savina. Traduzione di Antonino Santoro

Secondo diverse stime, degli otto milioni di cittadini Tagiki da 700mila a un milione di persone lavorano in Russia. Per la maggior parte sono uomini adulti. Il Tagikistan è diventato di fatto uno stato di donne, vecchi e bambini. Sullo sfondo delle importanti novità politiche di questo paese, “Lenta.ru” pubblica un ciclo di fotografie “Essere donna” creato da Katerina Savina. È un foto racconto sul dovere, sulla resistenza, sulla speranza, sulla forza e debolezza, sui sogni e sulla solitudine. La serie è stata realizzata in Tagikistan ed è dedicata alle famiglie dei migranti partiti per lavorare.

Vivere nonostante tutto

Immagine 11 di 11

La piccola Dilhuz viene cresciuta dal nonno e dalla nonna. Non ha mai visto i suoi genitori

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com

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