La stella dell’indie Наадя (Naadja) divide con i pietroburghesi un ottimismo apocalittico

Fonte: fontanka.ru 06/05/2016- Tradotto da Marcello De Giorgi

La più brillante degli artisti indie pop Наадя (Naadja) ha rilasciato la prima registrazione dopo un lungo silenzio, riflettendo nel singolo “Хорошо” (Chorošo / Bene, n.d.r.) il sentimento della emigrazione interna.

La moscovita Nadja Grickevič ha una reputazione impeccabile. Gli amanti della rivista “Afiša” la conoscono da 10 anni. Tutto è cominciato dal progetto Moremoney dove si esibiva in un suono indie-pop ultraterreno in lingua inglese (la rivista ha contribuito all’uscita del loro album). Poi c’è stata una logica evoluzione nell’organico, con un suono ancora squisitamente levigato, una malinconia luminosa e l’uso della lingua madre. Questo è il progetto “Naadja”. È arrivato il premio “Il lupo della steppa” di Artemij Troickij, oltre ad altri premi lusinghieri, e a spettacoli da Vladivostok a San Paolo in Brasile. Anche i sostenitori di “Izvestia” sono entrati nell’ordine di idee che si possa prendere qualcosa da Zemfira, quando si ha un tale talento e si è la voce di una generazione. Nadia ha fatto una performance live con delle bobine Tesla e cantato con la band “Браво” (Bravo). Ha collaborato con i più importanti beatmaker hip-hop e prodotto remix con dei radicali dell’elettronica underground, ha registrato colonne sonore per popolari serie televisive e riarrangiato canzoni del periodo sovietico.

Il silenzio dello studio di registrazione, durato un anno e mezzo, è finalmente finito. Nelle tre nuove canzoni, pubblicate nell’EP “Хорошо” (Chorošo / Bene, n.d.r.), si sente già una Naadja un po’ diversa. I musicisti chiamano questo stato d’animo “ottimismo apocalittico”. Ancora una volta l’artista riesce ad indovinare lo stato d’animo del suo pubblico. Come dice nel brano principale: “Abbiano paura coloro che stanno bene in Russia”.

[Il traduttore ha deciso di mantenere alcuni nomi in cirillico riportando traslitterazione e traduzione per permettere al lettore una più facile ricerca online della musica dell’artista in questione.]

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.

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Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.

  • Thomas DexterMorgan Buratti

    Interessante, ascolterò qualcosa