La Commissione Europea ha presentato una strategia di cooperazione per la migrazione

Fonte: Ria Novosti,07/06/2016, Autore: Vladimir Dobrovol’skij, Tradotto da Antonella Primo

Bruxelles, 7 giugno – Ria Novosti. Martedì la Commissione Europea ha presentato una nuova strategia di cooperazione con i Paesi d’origine e transito dei migranti che arrivano in UE, la quale implica incentivi economici, aiuti per il rafforzamento delle frontiere e lotta contro il trasporto illegale di esseri umani. Secondo quanto si osserva dal rapporto della Commissione Europea, le priorità di questa politica saranno quelle di salvare vite in mare, riportare i migranti clandestini al loro paese d’origine, creare condizioni di vita adeguate per migranti e profughi più vicino a casa loro e aiutare i paesi a sradicare le cause politiche ed economiche della migrazione clandestina.

Nell’ambito di tale strategia, la Commissione Europea propone di elaborare uno speciale programma di cooperazione, specifico per ogni singolo Paese.

“A breve questi programmi saranno creati per Giordania e Libano, e inoltre verranno fatti dei passi per il coordinamento dei programmi con il Niger, la Nigeria, il Senegal, il Mali e l’Etiopia. Siamo anche interessati al rafforzamento della cooperazione con la Tunisia e la Libia” viene detto in un comunicato.

La Commissione Europea intende lavorare con i paesi partner per creare il necessario quadro giuridico-istituzionale della politica di migrazione e rafforzare la capacità di controllo alle frontiere e di gestione dei flussi migratori, compreso il garantire protezione ai profughi.

“La politica di aiuti per lo sviluppo e il commercio prevede una serie di incentivi positivi e negativi per premiare i paesi che vogliono cooperare efficacemente con l’UE nella gestione dei flussi migratori, e assicurare che ci siano delle conseguenze per coloro che si rifiutano di farlo” sottolinea la Commissione.

La nuova strategia prevede anche di lavorare congiuntamente per tagliare il reddito dei vettori di migranti clandestini.

“A tal proposito, risulta fondamentale garantire in modo efficace il rientro (dei clandestini -Ndr). È necessario, inoltre, basarsi sull’esperienza della collaborazione con la Turchia e i paesi dei Balcani occidentali, così come l’operazione “EUNAVFOR MED operation Sophia” per ottenere dei risultati efficaci”.

Al fine di coordinare queste azioni, l’Unione Europea continuerà a rivolgersi verso i paesi di origine e transito dei migranti.

Leggi anche
In Italia sono iniziate azioni di protesta contro la costruzione gasdotto azero TAP

Inoltre, la Commissione Europea progetta di sostituire la migrazione illegale con quella legale.

“L’UE sosterrà la creazione di programmi di rilocazione a livello mondiale sotto l’egida dell’ONU, per agevolare una ripartizione equa degli sfollati e privare del loro fascino i movimenti illegali. La proposta in futuro di un sistema di rilocazione strutturato sarà una manifestazione diretta della partecipazione dell’UE” dichiara il documento.

L’Europa sta vivendo la più grande crisi migratoria dal tempo della Seconda Guerra Mondiale, causata in primo luogo da una serie di conflitti armati e da problemi economici nelle regioni del Medio Oriente e del Nord Africa. Secondo i dati dell’agenzia europea FRONTEX, nel 2015 l’Unione Europea ha visto l’arrivo di 1,8 milioni di migranti. Secondo il Ministero degli Interni tedesco, in Germania nel 2015 sono giunti più di un milione di profughi.

A maggio Frontex ha riferito che la maggior parte dei migranti che arrivano in Grecia provengono dalla Siria, seguita da Pakistan, Afghanistan e Iraq. In Italia, a loro volta, arrivano per lo più persone provenienti da Eritrea, Egitto e Nigeria.

 

Studentessa di interpretariato e traduzione, appassionata di cinema, cultura, letteratura e spettacolo. Mi sono unita da subito al gruppo di RIT per dare al pubblico italiano una panoramica sul punto di vista della stampa russa.
antonella_primo@hotmail.it

Antonella Primo

Studentessa di interpretariato e traduzione, appassionata di cinema, cultura, letteratura e spettacolo. Mi sono unita da subito al gruppo di RIT per dare al pubblico italiano una panoramica sul punto di vista della stampa russa. antonella_primo@hotmail.it