Peskov: al Cremlino non si discute sul rinvio del Giorno della Russia

Fonte: Izvestia.ru 10/06/2016 tradotto da Ambra Barosso, scritto da Ekaterina Zapara

Martedì il Partito Comunista della Federazione Russa ne ha presentato alla GosDuma il relativo progetto di legge

Al Cremlino, l’idea di rinviare il Giorno della Russia dal 12 al 28 giugno non è materia di discussione. È quanto dichiarato da Dmitrij Peskov, addetto stampa del presidente russo.

“Al Cremlino non abbiamo alcuna opinione a riguardo. È una festa ufficiale della Federazione Russa”, riporta l’agenzia TASS.

Martedì, il PCFR ha presentato alla GosDuma il progetto di legge sul rinvio della celebrazione del Giorno della Russia dal 12 giugno al 28 giugno, giornata in memoria del principe Vladimir e del battesimo della Rus’. Questo è ciò che ha comunicato il leader del partito Gennadij Zjuganov, secondo cui il battesimo della Rus’ e la storia millenaria del paese sono riconosciuti da tutti i popoli della multietnica Russia, da tutte le confessioni religiose e da tutta l’alta società.

Mentre il 12 giugno, secondo Zjuganov, non ha mai unito i russi e mai potrà farlo: questa data è associata solamente all’affermazione del “potere personale” dell’ex presidente russo Boris El’cin.

A detta di Dmitij Peskov, la data del 12 giugno come Giorno della Russia si è “sufficientemente radicata”.

“Non so a quali criteri Zjuganov ricorra affermando che la festività non sia integrata in società. Non è una questione su cui dibattere”, ha sottolineato l’addetto stampa del presidente russo.

 

Ambra Barosso

Traduttrice dal russo e dall’inglese. Amo le lingue e amo tradurre. Ho deciso di collaborare al progetto RIT perché ne condivido interessi e obiettivi.