Russia e Cina cercano un contenuto economico per la partnership

Nonostante la diminuzione degli scambi commerciali, Mosca resta un importante partner politico per Pechino

Fonte Izvestija 24/06/2016  Articolo di Nikolaj Kurkov. Traduzione di Antonino Santoro

Nel corso della visita in Cina del presidente russo Vladimir Putin che inizierà il 25 giugno è in programma di sottoscrivere un pacchetto di circa 50 accordi e contratti. Gli accordi riguardano diversi settori: dallo spazio all’energetica, dal turismo alle forniture di cereali in Cina. Gli esperti osservano che Mosca è diventato per Pechino un importante partner di politica estera ma si rammaricano del fatto che i legami economici sono indietro rispetto a quelli politici.

Nel corso dell’attuale visita in Cina il presidente russo sarà accompagnato da una imponente delegazione di dirigenti di aziende russe e di ministri di profilo. Secondo Yuri Ushakov, assistente del presidente e sovrintendente per la politica estera, vi sono in elaborazione più di 50 accordi e progetti commerciali. Sempre secondo Ushakov tra i firmatari vi possono essere “Rosneft”, “Gazprom” e altre aziende russe.

Un tema separato delle trattative tra Vladimir Putin e il presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping sarà la possibilità di creare una zona di libero commercio tra la Cina e l’EAEC (Comunità Economica Eurasiatica, nota di RIT). Le parti stanno già discutendo sulla partecipazione della Cina nel progetto della linea ferroviaria ad alta velocità Mosca-Kazan. Oltre a questo, nel corso della visita è in programma la firma di un accordo per la progettazione di un aereo a lungo raggio e di un elicottero civile pesante.

Secondo Yuri Ushakov durante la visita Vladimir Putin e Xi Jinping daranno il via alle trattative su una cooperazione economica tra l’EAEC e il progetto cinese della cintura economica della Via della seta.

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“A Pechino si vuole dare un avvio ufficiale alle trattative sulla preparazione di un accordo di cooperazione economico-commerciale tra i nostri progetti di integrazione; in prospettiva si tratta di aprire un nuovo livello di partnership che preveda la costruzione di un comune spazio economico su tutto il continente euroasiatico” riferisce l’agenzia RIA Novosti citando l’assistente del presidente.

Durante le trattative una particolare attenzione verrà rivolta alla cooperazione tra Cina e Russia nell’ambito dell’energia. Tuttavia, secondo Yury Ushakov, un accordo sulle condizioni della fornitura di gas attraverso il percorso occidentale, chiamato “Forza della Siberia-2”, non verrà sottoscritto durante la visita in quanto su tale questione manca ancora una intesa.

Andrej Ostrovsky, vice direttore dell’Istituto dell’Estremo Oriente RAN e direttore del Centro di ricerche economiche e sociali della Cina e dell’Asia Orientale, ritiene che la Russia occupi un importante posto nella strategia della politica estera cinese.

“Pechino si è trovata in una posizione non molto facile in primo logo a causa delle dispute territoriali nel Mare Cinese meridionale” ha notato l’esperto. Gli USA stanno conducendo nella regione una diplomazia delle cannoniere. Dall’altra parte gli americani hanno creato un partenariato Trans-Pacifico il quale anch’esso lede gli interessi cinesi nella regione. La Repubblica Popolare Cinese ha adesso bisogno di un sostegno politico ed economico complementare.

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa.
antosha87sr@gmail.com

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com