La mostra di Kandinskij sarà la prima esposizione virtuale della Galleria Tret’jakov

Fonte: Ria Novosti 16/06/2016, Traduzione di Emanuela Raga

MOSCA, 16 GIU – RIA Novosti. Gli utenti Internet della piattaforma Google Cultural Institute potranno vedere due dei più importanti dipinti dell’artista Vasilij Kandinskij, “Composizione VI” e “Composizione VII”, fino ad oggi esposti nella galleria Tret’jakov, riferisce il servizio stampa del museo.

La piattaforma educativa riunisce centinaia di musei, istituzioni culturali e archivi del mondo, permettendo agli utenti di creare mostre virtuali sulla base delle loro collezioni di dipinti. Attualmente, l’account della Galleria Tret’jakov contiene 86 opere. La prima esposizione virtuale della galleria sarà la mostra intitolata “V. Kandiskij. Contrappunto: “Composizione VI”  e  “Composizione VII”.

La galleria Tret’jakov, in occasione del 150° anniversario della nascita dell’artista, ha ospitato diverse opere di arte astratta. Per la prima volta dopo molto tempo, queste opere sono apparse dal vivo, permettendo al pubblico di tuffarsi nell’immagine e come lo stesso Kandinskij diceva  “di non guardare l’immagine solo dall’esterno, ma di immergersi completamente in essa”. D’ora in poi, grazie alla piattaforma online, tutti potranno conoscere le “Composizioni” dell’artista.

“La mostra include le immagini di due opere dell’artista esposte all’interno della Galleria Tret’jakov e del Museo Ermitage. Le immagini in alta risoluzione, sono accompagnate da alcuni estratti degli appunti del pittore e dai relativi commenti e spiegazioni dei critici d’arte. Accompagnano il progetto i video creati dal “Laboratorio ABC”,  diretti dalla curatrice della mostra Irina Shumanova. Gli utenti potranno inoltre ascoltare alcuni frammenti delle opere musicali del compositore austriaco Arnold Schoenberg. Infatti, fu proprio dopo aver preso parte nel 1911 ad un concerto di Schoenberg, ideatore della tecnica della dodecafonia, che Kandinskij cominciò a cercare un mezzo simile di espressione nella pittura” ha dichiarato il servizio stampa.

La Galleria Tret’jakov continuerà a collaborare con il Google Cultural Institute. Attualmente si lavora già alla prossima mostra online.

Classe 1989, studiosa di lingua e letteratura russa, traduttrice e collaboratrice freelance. Mi sono unita al progetto RIT perché anche io condivido l’idea di un’informazione senza filtri, che permetta al lettore di costruirsi un’opinione propria. Contatto: horoshoema@outlook.it

Emanuela Raga

Classe 1989, studiosa di lingua e letteratura russa, traduttrice e collaboratrice freelance. Mi sono unita al progetto RIT perché anche io condivido l’idea di un’informazione senza filtri, che permetta al lettore di costruirsi un’opinione propria. Contatto: horoshoema@outlook.it