Negli Urali una ragazzina di nome Rossija (Russia) ottiene il passaporto

Fonte: Rossijskaja gazeta, 11 giugno 2016, tradotto da Barosso Ambra, scritto da Ol’ga Babanova

A Nižnij Tagil, città degli Urali, alla vigilia della celebrazione del Giorno della Russia si è svolta la solenne consegna del passaporto a una ragazzina battezzata in onore della Russia. Il sindaco Sergej Nosov si è felicemente congratulato con l’illustre cittadina per l’importante avvenimento.

A nome di tutti gli abitanti della città il sindaco si è ufficialmente felicitato con la quattordicenne Rossija Šramkova, nata il 10 giugno 2002, per il suo compleanno, per essere diventata cittadina del paese a tutti gli effetti e per la principale festa nazionale in arrivo. Ha evidenziato come il nome Rossija sia particolare e raro, ma ugualmente bello, quanto il paese stesso.

È stato il padre della ragazza a deciderne il nome. I genitori della giovane raccontavano ai giornalisti che, tempo prima, quando stavano aspettando un nuovo arrivo in famiglia, Evgenij aveva appena finito di leggere un libro, la cui protagonista si chiamava Rossija di nome e Sčastlivaja (felice) di cognome. Decise allora che nella loro vita ci sarebbero state due Rossija: la Patria e la figlia.

Quando la coppia ha informato gli impiegati dell’Ufficio Anagrafe circa la propria decisione, li ha semplicemente sbalorditi. L’addetto all’iscrizione nel registro ha chiesto ai genitori di uscire e ha iniziato a fare telefonate per accertarsi che fosse possibile dare tale nome a un bambino. Alla fine, i coniugi sono stati obbligati a scrivere una dichiarazione e a spiegare i motivi della propria scelta. Così, il padre della piccola Evgenij Šramkov ha scritto in poche parole “per scopi patriottici”.

Adesso a casa e a scuola la giovane viene per lo più chiamata Rosej. Tutti ormai si sono abituati all’insolito nome. In pratica, scherzano i familiari della ragazzina, l’unico aspetto negativo è che i regali di compleanno sono un po’ monotoni: molto spesso riceve bandiere e stemmi.

Nel frattempo

L’Oblast’ di Sverdlovsk è diventata la prima in cui un neonato è stato chiamato Krym (Crimea). A settembre il bambino compirà già due anni. Nella stessa regione vive anche una ragazzina di nome Rodina (Patria).

 

Ambra Barosso

Traduttrice dal russo e dall’inglese. Amo le lingue e amo tradurre. Ho deciso di collaborare al progetto RIT perché ne condivido interessi e obiettivi.