Maria Sharapova non parteciperà alle Olimpiadi di Rio de Janeiro

La questione di Maria Sharapova, squalificata per due anni per assunzione di mildronato, sarà affrontata dal Comitato Arbitrale dello Sport (CAS) a Losanna nel mese di settembre, dopo la conclusione delle Olimpiadi. “Maria Sharapova e la ITF (International Tennis Federation) si sono accordati per rinviare il procedimento fino a settembre 2016. Considerato che entrambe le parti necessitano di tempi più lunghi per studiare le prove raccolte e a causa di complicazioni, è stato deciso di non affrontare la questione in modo affrettato. Si prevede che la decisione sarà presa il 19 Settembre” – spiega il CAS durante una conferenza stampa. In questo modo, l’ex “prima racchetta” del mondo non potrà prendere parte ai giochi olimpici di Rio de Janeiro.

In precedenza era stato riferito che il CAS potrebbe ridurre la durata della squalifica di Maria Sharapova a un solo anno. Se così fosse, la Sharapova potrebbe partecipare alle Olimpiadi 2016 giocando nella categoria singolo, come affermato dal presidente della Federazione di tennis Russa, Samil Tarpischev.

Ricordiamo che Maria Sharapova ha fatto ricorso al CAS sulla decisione del tribunale indipendente (ITF) di squalificarla per due anni per assunzione di mildronato. A seguito del ricorso le parti si sono accordate per una procedura accelerata. Secondo i dati di “Ъ”, la famosa tennista non ha chance per una piena assoluzione. Potrebbe già considerarsi un successo per Maria Sharapova la riduzione della durata della squalifica a un anno e sei mesi.

Fonte: Kommersant, 11/07/2016, Tradotto da Irene Achilli