38esimo Festival internazionale del cinema di Mosca: il San Giorgio va a “Daughter”

Fonte: Ruskino.ru 1/07/2016. Traduzione di Chiara Pavan

 

Il 30 giugno si è concluso nella capitale il 38esimo Festival internazionale del cinema. La giuria ha attribuito la statuetta più ambita, il “San Giorgio d’oro”, al dramma del regista iraniano Reza Mirkarimi. L’attore Farhad Aslani, protagonista della pellicola, ha vinto il “San Giorgio d’argento” come miglior attore protagonista. Il film “Daughter” ha altresì ottenuto il Premio della Federazione dei cineclub della Russia.

Il premio speciale della giuria, il “San Giorgio d’argento” è andato alla pellicola “Singing shoes” (Radoslav Spasov / Bulgaria).

La giuria ha riconosciuto Puk Grasten come miglior regista per il live action “37” (Danimarca-USA) e lo stesso film ha ricevuto il Premio della critica russa.

Il “San Giorgio d’argento” per la migliore attrice protagonista è stato assegnato a Teri Malvar per il film “Hamog” (reg. Ralston Jover / Filippine). Altro premio attribuito alla pellicola è il Diploma della critica russa.

Nel concorso per il miglior documentario la vittoria è andata al film “Mrs B. A North Korean Woman” (reg. Jero Yun / Corea del Sud).

Premiata come miglior cortometraggio del festival è stata la novella “Selfied” (reg. Nicole Brending / USA-Canada).

La giuria FIPRESCI ha assegnato il suo premio al film “Worst Woman” (reg. Jong-Kwan Kim / Corea del Sud) e la NETPAC al documentario “Sonita” (reg. Rokhsareh Ghaem Maghami / Germania-Svizzera-Iran). La stessa NETPAC ha inoltre concesso un riconoscimento speciale dal nome “rappresentazione originale della realtà postmoderna”, che è stato attribuito al film “Greater Things” (reg. Vahid Hakimzadeh / Regno Unito-Giappone-Svizzera).

La pellicola brasiliana “Oblivious Memory” (reg. Ruy Guerra) ha ricevuto dalla giuria il Riconoscimento speciale della critica russa e della Federazione nazionale dei cine club.

Il film del concorso “Il monaco e il diavolo” (Monach i bes) di Nikolaj Dostal è risultato il vincitore dell’inchiesta della Federazione russa dei cine club. Nel programma dei film russi fuori concorso del 38esimo Festival internazionale del cinema di Mosca della Federazione dei cine club è spiccata la pellicola di Aleksandr Galibin “Il pesciolino d’oro” (Zolotaja rybka). Il premio per la simpatia del pubblico quest’anno è andato al film “Diario di un macchinista” (Dnevnik mašinista) (reg. Miloš Radovič / Serbia-Croazia) e il premio del settimanale “Kommersant Weekend” al live action “El sonido de las cosas” (reg. Ariel Escalante / Costarica).

I registi Sergej Solovev (Russia), Carlos Saura (Spagna) e Steven Frears (Regno Unito) hanno ottenuto un premio per il contributo alla cinematografia mondiale.

La vincitrice del premio speciale “per il raggiungimento dell’apice nella carriera di attrice e per la devozione ai principi della scuola di K.S.Stanislavskij” è stata Marina Mstislavovna Neyolova (Russia).

Il 39esimo Festival internazionale del cinema di Mosca si terrà nel 2017.

Nata a Lecco, classe 1991. Laureata in Traduzione specialistica, traduco per il tedesco e il russo. I viaggi, il cinema e la cucina sono tra le mie più grandi passioni.

Chiara Pavan

Nata a Lecco, classe 1991. Laureata in Traduzione specialistica, traduco per il tedesco e il russo. I viaggi, il cinema e la cucina sono tra le mie più grandi passioni.