In mostra al Museo Puškin le opere di Raffaello della Galleria degli Uffizi

Fonte: RIA Novosti, 12/07/2016, tradotto da Simona Fonti

MOSCA, 12 luglio- RIA Novosti. Martedì il Museo statale di arte figurativa Puškin e la Galleria degli Uffizi hanno siglato un accordo di collaborazione, per l’entrata in vigore del quale a settembre verrà inaugurata la mostra delle opere d’arte di uno fra i più grandi pittori italiani, Raffaello.

Raffaello Sanzio Autoritratto INV. 1890 - n° 1706

«Proprio fra due mesi a settembre nel museo Puškin sarà inaugurata la mostra di Raffaello. Di per sé questa è una data simbolica che indica l’imminenza di un momento tanto atteso dagli appassionati d’arte, dagli amanti dell’Italia e dal grande pubblico, che ha sempre dimostrato un particolare interesse per i grandi maestri del Rinascimento italiano» , ha affermato l’ambasciatore Cesare Maria Ragalnini. Egli ha dichiarato che saranno trasferite in Russia dieci opere di Raffaello, alcune delle quali non hanno mai varcato il confine italiano.

«Per l’Italia il Museo statale di arte figurativa Puškin, che non ci stanchiamo di ringraziare per la forte e spiccata “italianità”, si presenta come un partner valido e affidabile. E io sono veramente felice che verrà siglato un accordo fra il Museo e la Galleria degli Uffizi, il più visitato museo d’Italia», ha sottolineato l’ambasciatore.

A sua volta il direttore della Galleria degli Uffizi Eike Schmidt ha rimarcato che l’accordo con il Museo apre un ampio spazio per la collaborazione che non vuol dire solo uno scambio di opere d’arte ma anche un lavoro pionieristico in ambito scientifico e comunicativo. «Per il Museo Puškin noi speriamo di essere i più adatti per questa partnership», ha sottolineato.

A proposito di questo la direttrice Marina Lošak ha affermato che è un grande onore lavorare in collaborazione con “il più importante museo del mondo”, molto apprezzato e amato in Russia, e ha notato che la disponibilità della Galleria degli Uffizi per questa mostra testimonia un nuovo approccio “al presente e a quei cambiamenti che possono essere portati avanti”.

 

 

Simona Fonti

Simona Fonti, 24 anni, studentessa UNINT del corso di laurea magistrale in traduzione e interpretazione. Membro di Russia in Translation dal 2015. simona.fonti09@gmail.com

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