Gli osservatori dell’OSCE segnalano un aumento delle violazioni della tregua nel Donbass

Fonte: RIA Novosti del 24/07/2016. Articolo di Olesja Potalpova, traduzione di Antonino Santoro

In una relazione del 22 luglio gli osservatori della Missione speciale di monitoraggio (SMM) dell’OSCE in Ucraina hanno informato dell’aumento delle violazioni sul regime del cessate il fuoco nell’Oblast’ di Donetsk rispetto al periodo del precedente rapporto.

Nella relazione dell’SMM vengono messe soprattutto in rilievo le città di Jasinuvata e il villaggio di Širokino.

Secondo i dati degli osservatori OSCE a Jasinuvata l’SMM il 22 luglio contava 166 esplosioni e spari da armi da fuoco. Ad Avdiivka gli osservatori hanno contato otto esplosioni. A Donetsk la notte del 21 luglio hanno udito 19 esplosioni, nella notte tra il 22 e il 23 luglio sono avvenute 151 esplosioni. Oltre a questo, la videocamera dell’SMM a Širokino nella notte dal 21 al 22 luglio ha registrato 47 esplosioni in 83 minuti.

vadim

“Nella regione di Lugansk gli osservatori hanno notato meno violazioni, la maggior parte delle quali è avvenuta nel corso della notte non lontano da Stanica Luganska. Gli osservatori hanno notato armi pesanti oltre i confini della linea di ripiegamento e per la prima volta hanno visto due mine anticarro vicino alla località Molodežnoe” si evidenzia nel testo.

A Stanica Luganska verso circa la mezzanotte del 21 luglio l’OSCE ha registrato una sparatoria durata circa 45 minuti. Nel villaggio di Veselogovrilovka gli osservatori hanno udito tre esplosioni. La sera del 22 luglio nella posizione della città di Sčaste l’SMM ha registrato tredici esplosioni di diverso tipo e successivamente sono state udite sei raffiche da una installazione antiaerea Zu-23 e poi quattro esplosioni e due raffiche di mitragliatrice.

Le autorità ucraine nell’aprile del 2014 iniziarono una operazione militare contro le autoproclamate “Repubblica Popolare di Lugansk” e la Repubblica Popolare di Donetsk le quali avevano dichiarato la propria indipendenza dopo il colpo di stato in Ucraina del febbraio 2014. Secondo gli ultimi dati dell’ONU i morti causati dal conflitto sono più di 9000.

La questione sulla riconciliazione della situazione nel Donbass viene discussa anche nel corso degli incontri di Minsk del gruppo di contatto che dal settembre del 2014 ha già approvato tre documenti che regolano le tappe per una descalation del conflitto. Nonostante ciò, gli scontri stanno continuando anche dopo gli accordi sulla tregua tra le parti in conflitto.

Potrebbe interessarti

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com