I russi sono convinti che il governo li stia proteggendo dal terrorismo

La maggior parte dei connazionali ritiene che le autorità russe siano in grado di prevenire attacchi da parte di estremisti

Fonte Izvestija 3/08/2016. Articolo di Angelina Galanina. Traduzione di Antonino Santoro

La fiducia dei russi nei confronti del governo e dell’esercito non diminuisce. I recenti tragici avvenimenti in Europa hanno, senza dubbio, inciso sullo stato d’animo dei nostri connazionali ma non hanno scalfito la fiducia sulla capacità delle nostre autorità di fermare i terroristi. Il 66% dei cittadini russi ha espresso fiducia nella capacità delle autorità di proteggere la popolazione dai terroristi. Il Centro russo per gli studi sull’opinione pubblica (VCIOM) ha esaminato il modo in cui i russi valutano il livello della minaccia terroristica. Il sondaggio sociologico ha coinvolto 1,6 mila persone di 130 centri abitati in 46 regioni russe.

La ricerca ha mostrato che molti russi hanno paura di un attacco terroristico come quello accaduto il 14 luglio in Francia. Questa tragedia li ha spaventati non meno di quelle avvenute precedentemente: a temere oggi di diventare una vittima del terrorismo è all’incirca lo stesso numero di persone del novembre 2015 (attacco terroristico a Parigi), di quello del gennaio 2014 (attacco terroristico a Volgograd). Il 72% dei rispondenti prova paura per la propria vita e per quella dei propri cari.

Allo stesso tempo la fiducia nelle possibilità delle autorità russe di difendere i cittadini rimane alta ed è cresciuta rispetto allo scorso anno. Un anno fa tale numero, su una scala da -100 a +100, era pari a 35 mentre quest’anno è cresciuto di 3 punti fermandosi a 38 ovvero una percentuale del 66%. Questo dato, secondo gli esperti, dimostra il giudizio dei rispondenti sulle capacità delle autorità di difendere i cittadini da attacchi terroristici. Maggiore è il valore, maggiore è la fiducia nell’essere protetti.

Alla domanda posta dai sociologi su chi oggi costituisca la maggior minaccia terroristica per la Federazione Russa, il 34% dei rispondenti ha risposto l’ISIS (operazione la cui attività è illegale in Russia). Questo gruppo terroristico anche nel 2015 causava le maggiori preoccupazioni nei russi. Gli USA, che in passato rappresentavano la maggiore preoccupazione per la società, adesso non vengono percepiti come la più grande fonte di pericolo.

Il direttore dei progetti di ricerca del VCIOM Michail Mamonov afferma che l’alto livello di ansia dei russi, sul quale si poggia la paura di divenire vittime di atti terroristici, è legato non solo al quadro delle informazioni degli ultimi mesi.

“Tale indicatore è stabile dallo scorso novembre. L’assenza di dinamiche negative, nonostante il sempre maggior numero di notizie di attacchi terroristici in diversi paesi, indica una fiducia della maggior parte dei nostri concittadini verso le capacità delle forze di sicurezza nel difendere i russi. Si tratta di un giudizio indiretto verso il loro operato. Esso è molto importante ed è determinato non tanto dalle notizie quanto dall’esperienza quotidiana” ha commentato l’esperto ad Izvestija.

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com