Un’importante mostra su Raffaello verrà inaugurata al Museo Puškin a settembre

Fonte: Tvkultura.ru 12/07/2016 – traduzione di Carlotta Monge

All’ambasciata italiana di Mosca è stato firmato l’accordo per la collaborazione tra il Museo statale di arti figurative Puškin e la Galleria degli Uffizi di Firenze. Il primo progetto congiunto nell’ambito dell’accordo sarà la mostra «Raffaello. La poesia dell’immagine». L’accordo non prevede solo lo scambio di opere d’arte, ma anche un lavoro di ricerca ed edioriale più intenso.

Incontro in Ambasciata

Maggiori dettagli sulla diplomazia culturale nel reportage (Video, in russo, sul link – nota di RIT).

Per il Museo Puškin l’arte italiana rientra tra le priorità. Ogni esposizione è stata un successo per il quale si sono create code di visitatori. Ricordiamo ad esempio le mostre sul lavoro di Caravaggio, Lorenzo Lotto, Piero della Francesca, Tiziano. Il Museo Puškin collabora con la Galleria degli Uffizi da molto tempo. Il museo fiorentino ha diviso i suoi capolavori più di una volta, ad esempio la famosa opera di Sandro Botticelli Pallade e il Centauro, esposto nel 2011, e Flora di Tiziano, in mostra due anni dopo l’esposizione personale delle opere del pittore. Oggi i rapporti commerciali tra i due importanti musei, russo e italiano, si sono spostate su un altro livello.

«Qualsiasi regolamentazione dei rapporti è come un matrimonio, non civile, ma con un timbro sul passaporto. Dà, senza dubbio, un senso di responsabilità e non è effimero, ma naturale, un passo deliberato compiuto dai due istituti con l’appoggio dei due stati, i quali ora si trovano in una fase favorevole, che comprende l’avvicinamento, la comprensione e obiettivi comuni», ha evidenziato la direttrice del Museo Puškin, Marina Lošak.

La Galleria degli Uffizi è uno dei musei più antichi d’Europa, fondata alla fine del XVI secolo. Da lì si è consolidato il titolo di “museo superlativo”. Al suo interno sono conservati più di un migliaio di dipinti, dall’arte medievale e quella contemporanea. Tra questi ci sono vere e proprie gemme dell’arte figurativa. L’anno scorso agli Uffizi è stato nominato un nuovo direttore. Per la prima volta da che esiste il museo è stato scelto uno straniero, il tedesco Eike Schmidt, che ha lavorato per molti anni negli Stati Uniti. Tra i suoi obiettivi principali figurano il restauro delle sale più vecchie, lo sviluppo del progetto «I nuovi Uffizi» e l’instaurazione di collegamenti internazionali.

«Con la firma di questo accordo davanti a noi si apre una grande possibilità di comunicazione. Possiamo organizzare progetti congiunti di ricerca ed espositivi di rilevanza internazionale. Adesso con il Museo Puškin concordiamo in modo proattivo i nostri piani comuni», ha commentato Eike Schmidt.

Il primo progetto comune tra i due musei è la mostra «Raffaello. La poesia dell’immagine», la quale verrà inaugurata al Museo Puškin il 13 settembre. L’esatta composizione della mostra è ancora da determinare, si prevede che il pubblico vedrà dieci dipinti di Raffaello e la sua eredità grafica. Tutti i lavori saranno di provenienza della collezione italiana e alcuni capolavori lasciano per la prima volta il territorio del Paese. Dalla Galleria degli Uffizi arriverà il famoso “Autoritratto” che il pittore dipinse all’età di ventidue anni. La mostra al Museo Puškin è già considerata uno tra i progetti più importanti dell’anno.

Raffaello Sanzio Autoritratto
Raffaello Sanzio Autoritratto

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