Box, lotta e Klišina. Per chi tifare alle Olimpiadi di Rio

Fonte: AIF.ru 17/08/16 Articolo di Stepan C̆auš’an – Traduzione di Irene Achilli

A Rio de Janeiro inizia un altro giorno di competizioni pieno di chances die medaglie per la squadra russa. Ma i nostri tifosi persino oggi chiedono per chi sia meglio tifare.

Lotta

Le medaglie saranno assegnate in base a tre categorie di peso, in ciascuna delle quali vedremo impegnata una pretendente russa non solo alla medaglia, ma alla vittoria. La prima a combattere sarà la 21enne Milana Dadasheva, nella categoria fino a 48 kg. La ragazza ha vinto il campionato russo e ha così ottenuto il diritto di volare in Brasile con la nostra squadra. Nell’arena mondiale per adulti non ha ancora vinto nessun titolo importante. Tuttavia a livello giovanile è già riuscita a vincere il campionato europeo e a conquistare la medaglia di bronzo nel campionato mondiale. Con ogni probabilità proprio ai giochi olimpici, come spesso succede, sorgerà una nuova stella nella lotta libera femminile.

Nella categoria fino a 58 kg per il nostro stato ci sarà la già testata e minacciosa “arma” – la 23enne Valeria Kolobova. Kolobova è già campionessa d’Europa 2014 e ha vinto il bronzo e l’argento nel campionato mondiale 2014 e 2013. Alla sua prima Olimpiade nel 2012 Valeria partecipò a soli 19 anni. Allora la ragazza conquistò il quinto posto nella sua categoria.

Oltre a loro, sulla pedana ci saranno le ragazze della categoria fino a 69 kg. In questa categoria la Russia presenterà Natal’ja Vorob’ëva. A questi giochi dovrà difendere il titolo di campionessa olimpica, conquistato nel 2012. Fino a oggi ha conquistato l’ultimo titolo mondiale nel 2015 e due medaglie d’oro ai campionati europei e un bronzo ai giochi d’Europa a Baku. Natal’ja combatterà negli ottavi di finale.

Box

Varrà la pena seguire anche la box. Mentre gli uomini si stanno facendo strada attraverso lotte decisive, le donne sono già in zona medaglia. Alle finali prende parte anche una nostra combattenti. La 23enne Anastasia Belyakova, che ha sconfitto ai quarti di finale l’americana al secondo round, è passata in semifinale garantendo a sé stessa e a tutta la squadra russa come minimo una medaglia di bronzo. Ora sul suo percorso si presenta la francese Estel Mosseli, che è necessario sconfiggere se Nast’ja vuole vincere l’oro olimpico.

Atletica leggera

Il giorno prima della finale si è qualificata nel salto in lungo femminile Dar’ja Klishina – l’unica atleta della Russia a prendere parte a Rio-2016. La Klishina è una delle 14 ragazze che hanno passato le qualificazioni. Il risultato di Dasha le ha permesso di posizionarsi ottava – 6m 64cm. Siamo ancora naturalmente lontani dai primi risultati delle altre sportive. La serba Ivana Shpanovich, per esempio, ha volato a 6m e 87cm. Tuttavia, questo è uno di quei casi in cui la partecipazione conta più della vittoria stessa.