Le foresterie dei monasteri parteciperanno al festival Russkoe pole

Fonte: TASS, 17/08/2016, giornalista: Sergej Bobylev, tradotto da Diana Loreti

Le foresterie dei monasteri presenteranno i frutti del proprio lavoro al quinto festival interregionale dell’arte slava Russkoe pole (Il campo russo), che si terrà il 28 agosto nel parco-museo Caricyno di Mosca. Agli ospiti verranno offerti i prodotti da forno dei monasteri, ha comunicato a TASS Julija Ivus, collaboratrice del comitato organizzativo del festival, e chi vorrà potrà acquistare le creazioni delle foresterie: da candele e té alle erbe ad album artistici sui monasteri e i pellegrinaggi.

“Per la prima volta le foresterie monasteriali parteciperanno al festival Russkoe pole. Si tratta dei monasteri Danilov, Vysoko-Petrovskij, Novospasskij e Ioanno-Predtečenskij”, ha detto la Ivus. Tutti coloro che lo vorranno, potranno assaggiare gratuitamente i prodotti da forno dei monasteri, ha assicurato. Inoltre, sulle bancarelle della fiera si potranno trovare varie bevande, raccolte di erbe, letteratura, porcellana, articoli in pelle, fazzoletti, saponi e pomate creati nei monasteri e i più vari oggetti di valore religioso.

Come dichiarato nel comunicato stampa, al festival i centri di pellegrinaggio si incontreranno con i più popolari percorsi turistici nei luoghi sacri della Russia. “Uno dei compiti del festival è far crescere il pellegrinaggio e il turismo religioso in Russia. È impossibile viaggiare nel nostro paese senza visitare gli antichi monasteri, le splendide chiese e le modeste cappelle. Non sono soltanto pezzi di storia o monumenti architettonici. In essi si trova l’anima della Russia” – si legge nel comunicato stampa.

“I pellegrinaggi e il turismo religioso sono destinazioni particolari, riposo per lo spirito. Per alcuni, i viaggi nei luoghi sacri rappresentano la possibilità di ammirare icone, affreschi e architettura dell’antichità, per altri sono occasione di preghiera e rinnovamento spirituale”. Queste le parole del direttore artistico del festival Russkoe pole Aleksandr Skljar, emerito artista russo, leader del gruppo “Va-Bank”.

La musica unisce

La direzione del Russkoe pole e il gruppo Kvatro hanno preparato per gli ospiti della festa il progetto musicale “Afon: paradiso in terra”, in onore dei mille anni di vita monastica russa sul monte sacro Afon. L’intenzione è quella di presentare tradizioni spirituali secolari tramite musica classica e contemporanea nel contesto del canto monastico tradizionale” – afferma il comunicato stampa. E nel programma della festa “Otkroj Rossiju” (Scopri la Russia – nota di RIT) ad attendere gli spettatori ci sarà un ospite d’onore: il coro del monastero Sretenskij.

Secondo Skljar, “la missione del festival Russkoe pole è unire i popoli slavi, ricordare tramite la musica e le opere popolari la passata grandezza del paese, evidenziare il significato della religione ortodossa che in ogni tempo ha reso il popolo slavo unito, grande e forte”.

Navi storiche

Nello stagno superiore di Caricyno è possibile fare un giro fra le riproduzioni di navi antiche: lodie, barche e barchette di varie epoche storiche. La flottiglia del Russkoe pole consiste di 30 navi provenienti da collezioni private, raccolte di musei e società storiche. Fra di esse si trova la lodia “Admiral Feodor Ušakov”, messa a disposizione dal monastero maschile Ioano-Bogoslovskij Makarovskij (Mordovia), la barca a 14 remi “Imperator”, una barca a 10 remi e due barchette appartenenti alla chiesa di Boris e Gleb (del villaggio Kurtinkovo nella regione di Mosca) e al club “Russkaja morskaja tradicija” (Tradizione marittima russa – nota di RIT). Il festival Russkoe pole avrà luogo nel giorno della festa ortodossa della Dormizione di Maria. Parteciperanno i rappresentanti di 46 regioni russe oltre alle delegazioni di Bielorussia, Serbia e Bulgaria.

Traduttrice dal russo e dall’inglese, della Russia amo la lingua, la cultura, la letteratura, le tradizioni, i paesaggi. Collaboro a RIT per trasmettere queste passioni al pubblico italiano.

dianalor330@gmail.com

Diana Loreti

Traduttrice dal russo e dall’inglese, della Russia amo la lingua, la cultura, la letteratura, le tradizioni, i paesaggi. Collaboro a RIT per trasmettere queste passioni al pubblico italiano. dianalor330@gmail.com