I paracadutisti dell’esercito si sono rifiutati di costruire la Zenit Arena

Fonte: BBC / Russia 25 agosto 2016, San Pietroburgo. Traduzione di Carlotta Monge.

Le truppe aviotrasportate (VDV Nota di RIT) hanno dichiarato di essere rimaste stupite dalle parole del vice governatore di San Pietroburgo Igor’ Albin, che ha espresso il desiderio di impiegare i paracadutisti per la costruzione dello stadio Zenit Arena.

«Siamo stupiti dalle dichiarazioni del vice governatore di San Pietroburgo Igor’ Albin sul nuovo impiego delle truppe aviotrasportate, cioè nella costruzione dello stadio Zenit Arena a San Pietroburgo», riportano le agenzie di stampa russe citando il comunicato dell’ufficio stampa della VDV.

All’ufficio stampa hanno chiarito che la VDV è destinata alla risoluzione di compiti più difficili e di responsabilità che riguardano il mantenimento della sicurezza dello stato e i paracadutisti non hanno tempo per costruire l’arena.

«Ricordiamo le famose parole del classico di Krylov: “È un disastro quando il calzolaio si mette a fare le torte e il pasticcere le scarpe. Le cose non si mettono bene.”» ha aggiunto l’ufficio stampa.

Igor’ Albin mercoledì ha dichiarato che un reggimento della VDV potrebbe costruire lo stadio Zenit Arena di San Pietroburgo in un mese. Ha citato le parole del colonnello della VDV che aveva detto che per quello è necessario un ordine del comandante supremo, cioè del presidente.

Albin quindi si è lamentato di non poter fare una simile richiesta ai paracadutisti.

Lo stadio Krestovskij, o Zenit Arena, viene costruito per i mondiali del 2018. Dovrà anche ospitare alcune partite degli europei, che nel 2020 per la prima volta si giocheranno in tutto il continente e non in una sola nazione. Il progetto dello stadio è stato rivisto tre volte, il suo costo è salito dai 6,7 miliardi di rubli iniziali a 43,8 miliardi.

A metà luglio l’amministrazione di San Pietroburgo ha recesso il contratto con l’appaltatore generale della costruzione dello stadio Zenit Arena sull’isola di Krestov, la compagnia Inžtransstroj-SPb. La compagnia in precedenza aveva dichiarato che non poteva completare la costruzione dello stadio in tempo a causa dei comportamenti dell’amministrazione cittadina: le autorità non avrebbero pagato i lavori già completati per il valore di un miliardo di rubli, motivo per cui nella compagnia sono sorti problemi di liquidità.

Come nuovo appaltatore è stata ufficialmente scelta la compagnia Metrostroj, che per un quarto appartiene all’impresa unitaria Metropolitana di San Pietroburgo e un altro 21% è del comitato dei rapporti patrimoniali della città.

Potrebbe interessarti

Carlotta Monge

Carlotta, 23 anni, iscritta al corso di traduzione presso l'UNINT