San Pietroburgo: L’itinerario di un viaggiatore

Fonte MOIARUSSIA. 15 Aprile 2015. Articolo di Graf Montecristo, tradotto da Carla Scanzani.

Se non avete ancora trascorso un fine settimana a San Pietroburgo e non avete ancora passeggiato per la capitale del nord e respirato l’aria di una delle città più belle della Russia da un punto di vista architettonico, questo articolo è proprio ciò che fa per voi.

COSA C’È DA SAPERE SU SAN PIETROBURGO

Innanzitutto, perché la chiamano la “capitale del nord”? San Pietroburgo, soprannominata affettuosamente Piter, è situata sul sessantesimo parallelo insieme alla Groenlandia, all’Alaska, a Oslo e Magadan. È una delle città più a nord del mondo e praticamente l’unica grande città nel suo genere. La sua posizione geografica le ha imposto determinate condizioni climatiche: le estati sono calde e gli inverni rigidi. Grazie a questa posizione la città attira molti visitatori incuriositi dalle notti bianche, oltre che dalle attrazioni turistiche.

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San Pietroburgo è stata costruita sulla riva del fiume Neva, che è la principale arteria acquatica di questa regione, superiore per portata perfino al Don e al Dnepr. Proprio qui sono stati costruiti i numerosi canali di San Pietroburgo. Nonostante la notevole portata, il fiume è talmente corto da essere considerato uno stretto tra il mar Baltico e il lago Ladoga, più che un fiume vero e proprio.

I dintorni della Neva sono veramente incantevoli: più di sessanta fiumi, circa cinquanta canali, numerosi lungofiumi, all’incirca cento isole e un’infinità di ponti. Non c’è quindi da meravigliarsi se San Pietroburgo detiene il primato europeo per la quantità di ponti, mentre è seconda solo a Venezia per la quantità di isole e canali.

Ecco quindi il mio itinerario di viaggio:

Fate il possibile per entrare all’Ermitage

L’Ermitage è il più grande museo storico-culturale della Russia, il suo orgoglio nazionale. È incredibilmente grande. Lo chiamano spesso il Palazzo d’Inverno, anche se non del tutto appropriatamente, perché il Palazzo d’Inverno è uno dei sei edifici che costituiscono il museo statale Ermitage. All’oggi più di 3 milioni di opere sono esposte all’interno del Museo. Non provate neanche a fare il giro dell’Ermitage in un paio di giorni. Non ci è riuscito ancora nessuno. Oltretutto è una fatica enorme. Risparmiate le forze per evitare che la confusione dovuta all’enorme quantità di impressioni rimpiazzi l’incanto.

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Preparatevi un itinerario in anticipo. Io lascerei la visita dell’Ermitage per la fine del viaggio a Piter. Visitare l’Ermitage non significa semplicemente acquistare un biglietto per entrare nel museo. Per affrontare questo viaggio bisogna prepararsi adeguatamente. Visitare l’Ermitage è un evento importante nella vostra vita. Vivetelo come tale. L’Ermitage è senza ombra di dubbio una tappa fondamentale della vostra visita di San Pietroburgo.

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Visitate il Palazzo di Marmo

Il palazzo prende nome dal fatto che sono stati utilizzati 30 tipi di marmo per realizzare i rivestimenti esterni e le decorazioni interne. C’è da sapere che fu costruito su decreto dell’imperatrice Caterina II che lo destinò al suo favorito Grigorij Orlov, principale organizzatore della sua assunzione al trono. Il Palazzo di Marmo è una perla dell’architettura di San Pietroburgo. Al suo interno vengono spesso organizzate mostre di diverso tipo. Ve lo consiglio.

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Individuate quale dei 300 ponti è quello dei baci

È un posto molto famoso a Piter. Corrono tante dicerie e leggende sul ponte dei baci, alcune sono veramente assurde. Vi invito a leggere questo articolo, se volete approfondire. Vi ricordo che Piter è anche la città dei veri romantici, perciò una sosta al “Ponte dei Baci” non può mancare nel mio itinerario di viaggio. Si dice che gli innamorati che si baciano sul ponte o, ancora meglio, sotto il ponte, saranno sicuramente felici. Più lunghi sono i baci, più felici saranno gli innamorati.

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La Camera d’ambra e l’ottava meraviglia

La Camera d’ambra è stata spesso definita l’ottava “Meraviglia del Mondo”. Si trova all’interno del palazzo di Caterina a Pushkin.

La storia della Camera d’ambra è piena di leggende e misteri ancora irrisolti:

  • Il primo mistero riguarda la motivazione che ha spinto svariate generazioni di imperatori a costruire per settanta anni una stanza con l’ambra, materiale non adatto a costruzioni monumentali. Fino a quel momento l’ambra non era mai stata utilizzata per costruire qualcosa di più grande di una scacchiera o della cornice di uno specchio, figurarsi una stanza di 96 metri quadrati!
  • Dove si trova oggi l’originale della Camera d’Ambra? Questo è il secondo mistero che incuriosisce molti. Quella che potete vedere oggi all’interno del palazzo di Caterina, nella cittadina di Pushkin, è la Camera d’ambra ricostruita in occasione del trecentesimo anniversario della fondazione di San Pietroburgo.
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Abbiamo già approfondito il mistero della sua sparizione in questo articolo.

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Una stazione della metropolitana unica al mondo: “Avtovo”

Poter vedere con i propri occhi una delle costruzioni sotterranee più stupefacenti non ha prezzo. È un vero e proprio miracolo scavato nella terra. Questa stazione è considerata una delle dieci più belle in Europa ed è inclusa nel registro statale delle eredità culturali regionali. Non lasciatevi sfuggire una visita.

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Il teatro sulla Fontanka

Il teatro Molodezhny sulla Fontanka è l’unico teatro con giardino. È stato inaugurato il 18 gennaio 1980. Si trova nel giardino Izmajlovskij. Il suo repertorio vanta un susseguirsi di più spettacoli al giorno. Ho letto in Internet un’interessante recensione di questo teatro:

“Che cosa posso dire degli spettacoli che si tengono al Molodezhny? Probabilmente che sono il non plus ultra che si possa vedere a teatro. Mi sono fermata a riflettere e ho capito che sarei stata disposta a sedermi anche in soffitta pur di poter rivedere tutto da capo. Il tempo si ferma letteralmente, l’aria diventa rarefatta ed elettrica, ti stacchi dalla realtà per entrare in un altro mondo.  Questo è ciò che accade durante molti degli spettacoli che si svolgono in questo teatro…”

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Esprimete un desiderio a Chizhik-Pyzhik sulla Fontanka 

Questo monumento, una miniatura di circa 5 chilogrammi e 11 centimetri, è famoso in tutto il mondo. La tradizione popolare dice di esprimere un desiderio e lanciare una monetina a Chizhik-Pyzhik. Per farlo avverare la monetina deve posarsi proprio sul piedistallo.

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Fate una passeggiata lungo il fiume durante l’apertura dei ponti

Si sa, San Pietroburgo è soprannominata la città dei ponti. Pietro il Grande sognava di costruire una città dove i canali sostituissero le strade, come Amsterdam. D’estate i suoi abitanti avrebbero dovuto spostarsi in barca, d’inverno con la slitta. Le sue idee non avrebbero potuto realizzarsi a causa del clima troppo rigido che rendeva impraticabili questi mezzi di trasporto. Fu quindi deciso di costruire i ponti per facilitare gli spostamenti.

A Piter ci sono all’incirca 22 ponti mobili. A proposito, tutti i ponti sono catalogati nel Registro dei beni demaniali di San Pietroburgo, quindi sono beni immobili della città. Ciò significa che appartengono ai pietroburghesi e ai russi!

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Salire sui tetti e guardare la città

Negli ultimi anni i tetti di San Pietroburgo sono diventati una delle attrazioni turistiche non ufficiali della città. Non è semplice salire sul tetto di uno degli antichi palazzi di San Pietroburgo. Un tempo si poteva farlo quasi ovunque. Oggi i sottotetti sono chiusi, occorre quindi rivolgersi a un cicerone esperto per potervi accedere. Si possono trovare alcune proposte in internet. Vale la pena ricordare che il tetto più famoso a Piter è quello che si trova davanti alla Cattedrale di Sant’Isacco. (Non è quello nella foto).

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Visitare Peterhof

Peterhof è una delle attrazioni turistiche principali della Russia. Edificata per volere di Pietro il Grande come residenza estiva dello zar, il suo parco accoglie oggi turisti da tutto il mondo.

La bellezza del parco e delle fontane è nota e attira moltissimi visitatori durante le serene giornate estive. Per questo motivo è preferibile evitare di visitare Peterhof nel fine settimana e arrivare presto la mattina. Le fontane funzionano dalle 10 alle 17 (nei fine settimana dalle 10 alle 18), il parco chiude un’ora dopo lo spegnimento delle fontane.

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La fortezza di San Pietro e Paolo

La fortezza si trova sull’isola delle Lepri e ha un ruolo simbolico molto importante per tutta Piter perché rappresenta il nucleo storico della città. L’importanza e il valore di questo posto sono determinate dal fatto che qui ebbe luogo la posa della prima pietra da cui è nata San Pietroburgo. Fu fondata nel 1703 su progetto di Pietro il Grande. I lavori di costruzione proseguirono durante la grande guerra del nord per difendere gli abitanti del posto dall’invasione dell’armata svedese. Successivamente la città di San Pietroburgo fu costruita intorno a questa fortezza.

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A differenza dell’articolo, il mio itinerario non finisce qui. Piter è piena di sfarzosi palazzi storici, statue, monumenti e idee architettoniche che sono state realizzate da artisti di grande talento. San Pietroburgo è una città museo e io non finisco mai di ammirarla. Credetemi, non hanno ancora costruito una città più bella da visitare. San Pietroburgo vi aspetta.

 

La Laurea in Lingue è stato il mio trampolino di lancio verso San Pietroburgo, dove mi sono trasferita per frequentare un Master di due anni in lingua e filologia russa e insegnare italiano all’Università. La passione per le lingue ha amplificato il desiderio di viaggiare per conoscere altri paesi e altre culture. Ho quindi iniziato a lavorare come tour leader in Russia e nelle repubbliche dell’ex Unione Sovietica, in Nord Africa, in Medio Oriente e ad avventurarmi in viaggi fai da te in Transiberiana e nel Caucaso. Oggi come ieri trasformo le mie passione in un lavoro: “Traduco per creare comunicazione e incoraggiare alla conoscenza e alla comprensione”.

Carla Scanzani

La Laurea in Lingue è stato il mio trampolino di lancio verso San Pietroburgo, dove mi sono trasferita per frequentare un Master di due anni in lingua e filologia russa e insegnare italiano all’Università. La passione per le lingue ha amplificato il desiderio di viaggiare per conoscere altri paesi e altre culture. Ho quindi iniziato a lavorare come tour leader in Russia e nelle repubbliche dell’ex Unione Sovietica, in Nord Africa, in Medio Oriente e ad avventurarmi in viaggi fai da te in Transiberiana e nel Caucaso. Oggi come ieri trasformo le mie passione in un lavoro: “Traduco per creare comunicazione e incoraggiare alla conoscenza e alla comprensione”.