La situazione nell’economia russa si è stabilizzata

Il deflusso di capitali è diminuito di cinque volte, l’inflazione di due, ha dichiarato il presidente Vladimir Putin

Fonte: Vedomosti 4/09/2016 Articolo di Irina Čevtaeva, Traduzione di Antonino Santoro

Il presidente russo Vladimir Putin durante la prima riunione del Summit del G20 a Hangzhou in Cina ha annunciato una stabilizzazione dell’economia russa. Il presidente ha puntualizzato come secondo lui gli sforzi per far ripartire l’economia siano modesti ma reali.

“La nostra economia si è quasi stabilizzata. Abbiamo conservato le riserve e considerevolmente ridotto i deflussi di capitali. Paragonato a quello dell’anno scorso, il deflusso di capitali si è ridotto di cinque volte, l’inflazione di due e il deficit del budget è al 2,6%” afferma Tass citando le parole di Putin.

Secondo le parole del presidente la disoccupazione in Russia si mantiene ad un livello abbastanza basso ovvero al 5,7%. “Il debito estero si mantiene abbastanza basso ovvero poco più del 12 per cento” ha aggiunto il presidente. Attualmente in Russia si osserva un moderato, ma reale, aumento della produzione industriale e di altri indicatori.

Il governo continua a lavorare per diminuire il deficit di budget e la dipendenza delle entrate del budget dall’esportazione di idrocarburi. “Continuiamo una ponderata politica per garantire una stabilità macroeconomica. Continuiamo anche a migliorare il clima imprenditoriale” ha affermato Putin.

Putin nota come molti leader di altri paesi parlino dei problemi e delle difficoltà affrontate dall’economia mondiale. Ma “oggi si osserva una ripresa dell’economia che seppur lenta è tuttavia positiva” riferisce Interfax citando le sue parole.

Il 2 settembre il ministro dello sviluppo economico russo Aleksej Uljukaev ha dichiarato che le statistiche macroeconomiche russe ad agosto saranno migliori rispetto a quelle di luglio ma che l’economia dopo l’uscita dalla recessione è entrata in una stagnazione. Secondo il ministro la stagnazione può durare diversi anni se non verranno prese delle misure e se non verranno condotte delle riforme.

In un incontro con gli investitori del Distretto federale dell’Estremo Oriente Putin aveva parlato di come la Russia non intenda limitare il movimento dei capitali. “Per quanto riguarda i commenti relativi al rublo debole noi dobbiamo, certamente, trarre a nostro vantaggio questa situazione. E noi partiamo dal fatto che a trarne vantaggio sono sia i produttori russi sia i produttori che sono arrivati dall’estero e che lavorano da noi; noi vi consideriamo come nostri produttori e con voi ci rapporteremmo in tal modo” ha detto Putin rassicurando gli uomini d’affari.

A luglio il Fondo Monetario Internazionale aveva migliorato le previsioni relative alle dinamiche del PIL russo per il 2016 di 0,3 punti percentuali attestandosi così ad un calo dell’1,2%. Le previsioni per il 2017 sono confermate; il Fondo si aspetta che l’economia russa uscirà dalla recessione e che la crescita sarà dell’1%. L’FMI ha confermato inoltre le previsioni a medio termine secondo le quali l’economia russa aumenterà ogni anno dell’1,5%.

Alla fine di agosto “Vedomosti” ha preso visione delle aggiornate previsioni macroeconomiche fatte dal Ministero dello sviluppo economico. Nella variante di base è stato stabilito il prezzo del petrolio a $55-60 per il 2016-2018, l’opzione conservativa ammette anche $40 al barile per la durata di tre anni.

Se il prezzo del petrolio non aumenterà a $40 al barile allora, secondo i calcoli del ministero, la recessione continuerà fino al 2017, il corso del dollaro si manterrà superiore ai 75 rubli per i prossimi tre anni e salirà fino a 78 rubli entro il 2018. L’inflazione aumenterà fino all’8,8% nel 2016 e nel 2017 e solo nel 2018, forse, sarà meno del 6%. La popolazione dovrà abituarsi alla caduta dei redditi reali fino al 2017.

Secondo la previsione, condivisa, di Bloomberg, la recessione in Russia continuerà fino al secondo trimestre del 2016 ma la ripresa sarà simbolica: una crescita dello 0,5% nel 2016 dopo la caduta del 3,6% del 2015.

Leggi anche: classe media Russia, Putin certo stabilità economia Russia, In cosa spendono i russi

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Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa.
antosha87sr@gmail.com

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com