Putin incontrerà i leader dei partiti dopo le elezioni

Izvestija, 13/09/2016; Articolo di Egor Sozaev-Gur’ev, Angelina Galanina, Igor’ Kazakov. Traduzione di Francesco Iovenitti

Il capo di stato terrà colloqui con i rappresentanti delle coalizioni politiche che superino la soglia del 5%

Dopo le elezioni per la Duma, i leader dei partiti in grado di raccogliere almeno il 5% dei voti degli elettori incontreranno il presidente russo Vladimir Putin. I politici discuteranno con il capo di stato in merito alla fine della campagna elettorale e al lavoro della nuova legislatura della Duma. Dmitrij Peskov, addetto stampa del presidente, non ha escluso la possibilità di questo incontro dopo il giorno unico di elezioni.

Già nella mattinata del 19 settembre la commissione elettorale centrale pubblicherà le informazioni sulle coalizioni che avranno superato la soglia del 5% sulle liste elettorali e che entreranno nella Duma. Sarà con i capi e i rappresentanti di tali partiti che andrà a colloquio Vladimir Putin. Le ultime indagini sociologiche hanno stabilito, e anche gli esperti di politica ne stanno convenendo, che il rapporto delle forze nella Duma resterà lo stesso e l’asticella elettorale verrà superata dai partiti già in Parlamento: “Russia Unita”, Partito Comunista (KPRF), Partito Liberal-Democratico (LDPR) e “Russia Giusta”. Alcuni partiti già adesso sembrano convinti del successo.

“È ovvio che il nostro partito entrerà nella Duma, e ancor più ovvio è che all’incontro ci sarà Vladimir Žirinovskij (rappresentante del Partito Liberal-Democratico). Ci sono alte probabilità che presenti in primo luogo un’analisi della campagna elettorale e che tocchi il tema della trasparenza delle elezioni. Inoltre potrebbe fornire una visione dell’evoluzione del sistema politico russo”, ipotizza un interlocutore di “Izvestija” tra le fila del Partito Liberal-Democratico.

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Il Partito Comunista della Federazione Russa verrà prevedibilmente rappresentato dal suo leader Gennadij Zjuganov. Aleksandr Jušenko, capo ufficio stampa della Commissione Centrale del Partito Comunista, ha fatto presente che all’incontro si dovrà assolutamente discutere delle elezioni e del comportamento delle autorità regionali nel corso della campagna.

Da “Russia Giusta” hanno chiarito che il loro leader Sergej Mironov si preparerà all’incontro. Se non varierà il protocollo del cerimoniale, si recherà a colloquio anche Aleksandr Burkov, segretario alla presidenza del consiglio centrale del partito per l’organizzazione e la conduzione delle campagne elettorali.

L’interlocutore di “Izvestija” all’interno di “Russia Unita” ha comunicato che il partito verrà rappresentato da Sergej Neverov, segretario del consiglio generale del partito.

Putin si sta interessando attivamente alla campagna elettorale in corso. Ha già incontrato i leader dei gruppi parlamentari della legislatura uscente e ha tenuto un discorso al termine dei lavori della sesta legislatura durante la seduta della camera bassa del parlamento.

La tattica del dialogo con i leader dei partiti perdenti venne utilizzata nel 2003 da Vladimir Putin e nel 2007 da Dmitrij Medvedev, quando assunse il ruolo di presidente. Nel 2007, dopo le elezioni, Putin organizzò un incontro con il presidente del Partito Comunista Gennadij Zjuganov e pronunciò un discorso al congresso di “Russia Unita”.

 

 

Traduttore, studioso e appassionato del mondo russo. Nel 2013 ho insegnato italiano agli studenti russi a San Pietroburgo e nel 2015 ho conseguito la Laurea Magistrale in Scienze linguistiche, letterarie e della traduzione

Francesco Iovenitti

Traduttore, studioso e appassionato del mondo russo. Nel 2013 ho insegnato italiano agli studenti russi a San Pietroburgo e nel 2015 ho conseguito la Laurea Magistrale in Scienze linguistiche, letterarie e della traduzione