Troppo bravi: quali sono gli scrittori che non hanno ricevuto il Premio Nobel

Fonte: Ria Novosti, 13/10/2016, tradotto da Diana Loreti

Giovedì, il premio Nobel per la letteratura per l’anno 2016 è stato assegnato a Bob Dylan. Lo scorso anno la vincitrice era stata la scrittrice bielorussa Svjatlana Aleksievič, nonostante il favorito fosse Haruki Murakami. Anche quest’anno i bookmaker lo davano per vincitore, ma la scelta della giuria è stata imprevedibile. RIA Novosti passa in rassegna quegli scrittori che senza dubbio meritavano il premio e che tuttavia non lo hanno vinto.

Lev Tolstoj

Lev Tolstoj fu candidato al premio Nobel per la letteratura per diversi anni di fila: dal 1902 al 1906. Benché le sue idee e le sue opere fossero popolari in tutto il mondo, lo scrittore non ricevette il premio. Il segretario dell’Accademia svedese Carl Wirsen affermò che Tolstoj “condannava tutte le forme di civilizzazione, pretendendo di sostituirle con uno stile di vita primitivo, avulso da qualsiasi istituzione di alta cultura”. In seguito Tolstoj scrisse una lettera nella quale chiedeva che non gli venisse assegnato il premio Nobel.

Mark Twain

Il romanziere William Faulkner definì Mark Twain “il primo vero scrittore americano”. Ernest Hemingway riteneva che la letteratura statunitense avesse avuto inizio con “Le avventure di Huckleberry Finn”. Queste dichiarazioni, tuttavia, non impressionarono la giuria del Nobel. Lo scrittore fu nominato nove volte, sempre invano.

Herbert Wells

Raramente il premio Nobel viene assegnato ai rappresentanti di una letteratura di genere. Herbert Wells, autore di La guerra dei mondi, L’uomo invisibile, La macchina del tempo e altri famosi romanzi fantascientifici, fu nominato quattro volte: nel 1921, 1923, 1935, 1946. La sua candidatura fu rifiutata a causa della troppa popolarità.

James Joyce

L’autore di “Ulisse” ha avuto una grande influenza sulla cultura a livello mondiale. Rimane tutt’ora uno dei più letti fra gli scrittori di lingua inglese. Tuttavia, la giuria del premio Nobel aveva una personale opinione a riguardo: a quanto pare, le sue opere erano troppo avanguardiste.

Vladimir Nabokov

Il brillante scrittore e critico letterario Vladimir Nabokov rientrò fra gli aspiranti vincitori del premio Nobel, ma i membri dell’accademia ritenevano che l’autore del romanzo “amorale e di successo” Lolita non potesse considerarsi un valido candidato. Nel 1972, il Nobel per la letteratura Aleksandr Solženicyn scrisse al comitato svedese una lettera nella quale suggeriva di nominare Nabokov, ma non fu ascoltato.

Jorge Luis Borges

Nella sua vita, lo scrittore argentino Jorge Luis Borges ricevette moltissimi premi internazionali, ma non il Nobel. A quanto pare, il comitato rifiutò la sua candidatura in quanto simpatizzante del dittatore Augusto Pinochet.

Virginia Woolf

Il primo premio Nobel per la letteratura fu assegnato 115 anni fa, nel 1901. Da allora lo hanno vinto solo 14 donne e fra queste non compare Virginia Woolf. Ciononostante, la scrittrice è considerata la figura chiave nella letteratura modernista della prima metà del XX secolo.

Umberto Eco

Il medievalista, filosofo, semiotico Umberto Eco si è spento all’inizio di quest’anno, all’età di 84 anni. Il contributo che lo scrittore ha dato alla cultura mondiale è inestimabile: i suoi romanzi Il nome della rosa e Il pendolo di Foucault sono già considerati classici. Benché le regole del premio non prevedano l’assegnazione post-mortem, nel 2011 si è creato un precedente: il Nobel per la fisiologia e la medicina è andato agli studiosi Bruce Beutler, Jules Hoffmann e Ralph Steinman, quest’ultimo deceduto tre giorni prima della consegna. Su queste basi si può supporre che Eco possa ancora vincere il Nobel, anche se le chance sono ridotte.
 

Diana Loreti

Traduttrice dal russo e dall’inglese, della Russia amo la lingua, la cultura, la letteratura, le tradizioni, i paesaggi. Collaboro a RIT per trasmettere queste passioni al pubblico italiano. dianalor330@gmail.com