Il barbiere di Siria

Tradotto da Gazeta.ru 10/10/2016

Quanto guadagna un parrucchiere presso una base militare della Federazione russa in Siria

I soldati delle forze armate in Siria ricevono fino a 300 mila rubli al mese (1 euro oggi vale circa 70 rubli, Ndr), ma quanto guadagnano i lavoratori civili nelle basi militari siriane è un mistero. Gazeta.ru ha scoperto quanto ottiene il personale civile al servizio delle truppe russe in Siria, e come è possibile trovare lavoro come parrucchiere, autista, cuoco o anche come venditore nell’aeroporto Bassel Al Assad a Laodicea.

l numero dei militari russi coinvolti in Siria non è stato dichiarato ufficialmente ma, secondo le stime dei media, può arrivare a 4.500 uomini. Si tratta di personale militare e anche civile: cuochi, baristi, i rappresentanti dei produttori di attrezzature e squadre di manutenzione (questo personale pier lavorando per l’esercito non ha lo status di soldato). Lo stipendio per i militari è di 200-300 mila rubli al mese. Gli ufficiali ricevono inoltre un’indennità di 62 dollari al giorno, ed i soldati 43 dollari. Gli stipendi personale civile sono rimasti segreti fino ad ora .

Gazeta.ru ha scoperto offerte di lavoro per personale civile non pubblicizzato su Internet e che questo personale non viene reclutato dal centro del paese, ma da una sola regione: abbiamo trovato annunci pubblicati dalla compagnia Voentorg-Vostok di Chabarovsk.

Lo stipendio proposto farebbe invidia a qualsiasi moscovita: per esempio ad un parrucchiere con esperienza da 3 a 6 anni vengono proposti 120 mila rubli al mese per andare in Siria.

Lo stesso stipendio viene offerto a conducenti e venditori. “Offriamo tre pasti al giorno, una giornata lavorativa di cinque giorni per due mesi di lavoro nella Repubblica Araba Siriana al servizio del Ministero della Difesa russo. Si offre un’occupazione ufficiale” – dice uno degli annunci sul sito.

L’unico requisito per i parrucchieri è l’esperienza lavorativa. Per i venditori è richiesta esperienza (preferibilmente in prodotti industriali) e la familiaritù con un registratore di cassa. Per quanto riguarda i conducenti si preferiscono ex-militari con patente per la guida di auto ed autocarri.

Il corrispondente di Gazeta.ru ha chiamato il numero riportato nell’annuncio, e ha cercato di ottenere un posto come conducente, ma ha scoperto che non è poi così semplice.

“In questo momento non inviamo nessuno direttamente in Siria, reclutiamo persone dalla riserva” – ha spiegato un dipendente di Voentorg-Service. Ma è necessario essere residenti ad Chabarovsk. “Non assumiamo cittadini da altre regioni per lavorare in Siria, queste condizioni ci vengono da organizzazioni più elevate e dalla FSB”.

Secondo la nostra interlocutrice, tutti i candidati vengono controllati dalla FSB che inoltre gestisce i fondi per il vitto dei militari e per gli stipendi del personale. Vengono verificati lo stato dei precedenti penali, quello del credito e l’esperienza di lavoro da parte del conducente.

“È necessario rendersi conto che il viaggio in Siria è solo per due mesi, e non è ripetibile – ha spiegato – vieni iscritto nella riserva e devi essere sempre pronto, in caso di chiamata, a mollare tutto oggi stesso e partire”.

Tutte le spese di viaggio sono a carico del datore di lavoro: il biglietto aereo per Mosca, e da lì il trasferimento in Siria. In questo modo il dipendente riceve pienamente la paga.

Per quanto riguarda la permanenza nella base, o spostamenti da essa, il dipendente si è rifiutato di dare spiegazioni. “Tutto sarà deciso sul posto” – ha detto.

Va notato che, oltre ai dipendenti “Voentorg”, che lavorano come cuochi, autisti e parrucchieri, nella base si trovano altri specialisti civili impegnati nella riparazione e nella manutenzione del campo dove vivono i piloti.

Inoltre in Siria è in funzione dal 1977 un punto logistico della flotta russa nel porto di Tartus nel quale, secondo vice ministro della Difesa Nikolaj Pankov, verrò creata una base navale a tutti gli effetti. Al momento a Tartus è impegnato esclusivamente personale civile.

Le tasse sugli stipendi del personale civile in Siria non subiscono alcuna differenza rispetto a quelle imposte per lo stesso lavoro in Russia. L’imposta unica per gli stipendi di personale civile delle Forze Armate è stabilita da un ordine speciale firmato dal Ministro della Difesa Sergej Šojgu. Secondo questo documento, un cuoco riceve assegni di indennità da 4890 a 6600 rubli al mese, un conducente da 5370 a 7270 rubli, un parrucchiere da 5130 a 5970 rubli. Tuttavia, anche per gli standard dei salari metropolitani, quello del barbiere in Siria è estremamente alto.

Per confronto uno stipendio al salone “Chop-Chop” parte da 80 mila rubli, al Boy Cut da 50 mila e al Top Gun da 40 mila rubli.

I barbieri, interrogati da Gazeta.ru circa gli stipendi dei loro colleghi in Siria, hanno inondato facebook di battute su questo argomento. “Se sentite qualcuno che è in Siria, non si sa mai, chiedetegli quale moda segue ‘acconciatura dell capo della base? – ha chiesto a uno di loro – Io avrei subito una domanda: se la birra è gratis probabilmente non è che viene servita come il caffè in bicchieri di carta?”.

“La prima cosa che mi viene in mente è che come mancia ti danno delle cartucce” – ha scritto un altro. Tuttavia alcuni post hanno portato pensieri più cupi: “Si siede un tizio sulla poltrona da barbiere e mentre gli tagli i capelli ti racconta come ha bombardato Aleppo”.

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.

Marcello De Giorgi

Nel giugno 2015 ho creato Russia in Translation con lo scopo di fornire traduzioni in lingua italiana di articoli dalla stampa russa.