Temprarsi in banja, trattamenti a contrasto

Fonte “Davaj poparimsja!” 03/08/2012. Articolo tradotto da Carla Scanzani.

Un uomo seduto in banja si riscalda fino quasi a ustionarsi, poi corre fuori e si tuffa in un enorme cumulo di neve. Tutti hanno visto una scena del genere, anche chi non l’ha mai fatto. È proprio vero, la banja russa è il modo migliore per temprare l’organismo.

Nella banja russa possiamo trovare un alto tasso di umidità e una bassa temperatura di vapore. In questo è superiore alla sauna finlandese. Se il vapore è poco umido la superficie della pelle e le alte vie respiratorie possono asciugarsi troppo e iniziano i bruciori di gola. Questi fattori influiscono notevolmente sull’efficacia dei trattamenti a contrasto quando ci si tempra. Il vapore della banja russa permette all’organismo di riscaldarsi uniformemente e nello stesso modo lo prepara a rinvigorirsi attraverso i trattamenti in acqua.

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Le fasi basilari del trattamento di rinvigorimento in banja sono le seguenti:

  1. riscaldarsi nella parilka, un’apposita stanza piena di vapore;
  2. raffreddare l’organismo (massimo 10-15 minuti);
  3. riposare 10-15 minuti;
  4. ripetere questa procedura fino a 4 o 5 volte;

Il tempo di permanenza nella parilka dipende dalle caratteristiche del singolo, ma non dovrebbe essere superiore a 10-15 minuti. Chi vuole approfondire può cliccare qui. Gli aromi rilasciati nel vapore all’interno della banja sono ottimi stimolatori.

Si può raffreddare l’organismo facendo una doccia fredda o un’abluzione, in piscina o strofinandosi la neve addosso. I più temerari si tuffano in una buca scavata nel ghiaccio, traendone un piacere immenso. L’importante è non raffreddarsi troppo, per questo occorre fare attenzione a come ci si sente. Appena sentite il desiderio di riscaldarvi, interrompete la fase di raffreddamento e tornate a riscaldarvi.

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Un capitolo a parte merita la doccia a contrasto, diventata molto popolare tra i cultori di queste procedure. Sostanzialmente funziona così: dopo esservi riscaldati bene in banja, alternate docce fredde e docce bollenti di 2-3 secondi ognuna. Ripetete la procedura diverse volte e poi tornate a riscaldarvi nella parilka. Oltre all’effetto rinvigorente, la doccia a contrasto è anche un ottimo massaggio.

Il trattamento di rinvigorimento è un metodo di allenamento dei processi termoregolatori dell’organismo che include procedure mirate a renderlo più resistente al sottoraffreddamento e al surriscaldamento. La risposta fisiologica dell’organismo sottoposto a questi fattori esterni è complessa e non è determinata dai singoli organi ma dai sistemi funzionali che si organizzano e coordinano per mantenere costante la temperatura corporea dell’organismo.

-Wikipedia

Durante un trattamento di rinvigorimento in banja occorre tenere presente quanto segue:

  • i bruschi cambi di temperatura sono controindicati a chi ha problemi cardiovascolari;
  • tuffarsi di testa in piscina può causare un forte rialzo della pressione, perciò è vietato. È particolarmente sconsigliato a chi ha la pressione arteriosa sopra la media. Il modo migliore per entrare in piscina è immergersi lentamente fino al collo. È inoltre sconsigliato nuotare se la temperatura dell’acqua è inferiore ai 15 gradi. Rimanere in acqua un minuto, un minuto e mezzo è più che sufficiente;
  • non è opportuno raffreddarsi fino a rabbrividire o a sentire freddo;
  • se vi siete raffreddati troppo, fate subito una doccia calda, asciugatevi bene e tornate a riscaldarvi nella banja;
  • si raccomanda di prepararsi adeguatamente a chi intende strofinarsi con la neve e, soprattutto, tuffarsi in una buca ricavata nel ghiaccio. È importante procedere per gradi, iniziando con le procedure di rinvigorimento più leggere, una doccia fredda, un’abluzione, una frizione, per poi passare alle procedure a contrasto, diminuendo la temperatura a poco a poco. Per qualcuno potrà essere sufficiente allenarsi un paio di mesi, a qualcun altro potrebbero non bastarne sei. Dipende dall’individuo e dalla sua resistenza al freddo. Se non vi sentite a vostro agio, lasciate perdere e cercate una pratica più leggera;
  • le temperature consigliate per abituare l’organismo al freddo sono le seguenti:
    • 20-25° С
    • 15-20° С
    • 10-15° С;
  • iniziate a temprarvi all’inizio della primavera affinché l’organismo si adatti al freddo e sia completamente pronto per l’inverno. Vedrete che poi non prenderete né un raffreddore né un virus;
  • l’unico sintomo che vi confermerà se state eseguendo bene le procedure sarà il vostro benessere. Se dopo avere fatto una banja vi sentite bene, significa che avete fatto tutto come si deve.

Vi auguriamo un piacevole relax in banja e una salute di ferro!

 

Laurea in Lingue all’Università di Macerata, Master in lingua e filologia russa all’Università Statale di San Pietroburgo. Traduttrice, insegnante, viaggiatrice. Appassionata di lingua e cultura russa, della Russia e delle Repubbliche dell’ex Unione Sovietica. “Traduco per creare comunicazione e incoraggiare alla conoscenza e alla comprensione”.

Carla Scanzani

Laurea in Lingue all'Università di Macerata, Master in lingua e filologia russa all'Università Statale di San Pietroburgo. Traduttrice, insegnante, viaggiatrice. Appassionata di lingua e cultura russa, della Russia e delle Repubbliche dell’ex Unione Sovietica. “Traduco per creare comunicazione e incoraggiare alla conoscenza e alla comprensione”.