In Russia con amore: perché gli stranieri vengono in vacanza da noi

Fonte: RIA.Novosti 22/10/2016 articolo di Anastasia Mel’inkova osservatrice MIA “Russia oggi”. Traduzione di Antonino Santoro

I tour operator russi del turismo incoming sono in agitazione: il flusso di turisti stranieri aumenta sempre più e in certe regioni della Russia inizia a farsi sentire la sensazione che manchino buoni alberghi e personale capace di parlare le lingue straniere.

Adesso per le guide e i dipendenti di alberghi che conoscono, ad esempio, il cinese non dovrebbe esserci alcuna difficoltà di collocamento.

Milioni di turisti cinesi vanno all’estero e vogliono spendere denaro in nuove sensazioni e oggetti di lusso all’estero, tra cui anche in Russia, dove hanno la possibilità di andare senza visto all’interno di un gruppo turistico.

“Dopo l’eliminazione delle limitazioni del visto da noi si sono letteralmente riversati turisti non solo dalla Cina ma anche dalla Corea del Sud, da Israele, dai paesi dell’America Latina. L’aumento del flusso da questi paesi ha raggiunto il 40% annuo, – racconta Leonid Marmer, direttore generale del principale tour operator per il turismo incoming “Inturist Thomas Cook” – il 2015 ha mostrato nella nostra compagnia una crescita del turismo incoming del 13% paragonato all’anno precedente. Dati i risultati dei primi nove mesi è possibile parlare di una crescita anche quest’anno”.

Viaggiare in Russia è interessante, sicuro e, per ora, non costoso.

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“Quest’anno sono arrivati più viaggiatori da tutti i paesi con i quali lavoriamo, – racconta Vadim Kirjuhin, responsabile dell’ufficio per il turismo incoming di “Svoj TS” (un tour operator per il turismo interno). – Ad esempio vi è stata un aumento significativo della quantità dei turisti dall’Iran negli ultimi due anni: nel 2015 l’aumento si è attestato al 20-25% rispetto all’anno precedente, nel 2015 del 10-15%. In Iran è stata chiaramente creata una atmosfera informativa molto positiva intorno alla Russia con recensioni molto buone nei giornali, articoli i quali hanno posto negli iraniani un interesse verso il nostro paese”.

In Europa l’interesse verso la Russia , secondo  dati di “Svoj TS” è aumentato nei turisti francesi, in quelli del Belgio e soprattutto in quelli spagnoli (di più del 30%).

“Situazione simile si ebbe agli inizi degli anni 2000 con l’aumento della popolarità della Russia tra i turisti. Anche i nostri partner spagnoli sono meravigliati e dicono che siamo di nuovo di fronte ad una esplosione dell’interesse verso la Russia – racconta Vadim Kirjuhin. – Ho sentito un argomento molto interessante dai nostri partner europei: “da voi è sicuro”.

La netta caduta del rublo nel 2014 ha comportato una generale diminuzione dei costi dei servizi turistici per i turisti stranieri e in Russia è diventato conveniente andare in vacanza e comprare prodotti e servizi.

Le due capitali, Mosca e San Pietroburgo, come sempre primeggiano tra le destinazioni russe più popolari.

Nei viaggi nelle capitali non di rado poi si aggiungono delle gite in città vicine come ad esempio Segej Posad nei dintorni di Mosca oppure Puškin, Pavlovsk e Petergof vicino San Pietroburgo. A parte Mosca e San Pietroburgo sono popolari i viaggi a Soči oltre che sulla Transiberiana: non solo viaggi di lusso dal costo di più di 10nila euro ma anche quelli economici in normali treni russi.

Il Cremlino di Kazan'
Il Cremlino di Kazan’

I tour operator russi e quelli internazionali attualmente sono molto felici del potenziale di Kazan’, del Tartastan.

“Kazan’ diverrà una terza capitale turistica della Russia”, ritiene Leonid Marmer di “Inturist Thomas Cook”. Solamente la mancanza di voli diretti dall’estero di compagnie aeree straniere verso da Kazan’ frena un po’ la rapida crescita di questa destinazione”.

Tra gli stranieri restano popolari le gite nelle città dell’Anello d’oro e le crociere fluviali. Tra le destinazioni in prospettiva vi è la Collana d’Argento russa che include 11 regioni nord-occidentali (con centro a San Pietroburgo).

Chi andrà in vacanza in Crimea?

Uva nelle vicinanze di Alušta, Crimea
Uva nelle vicinanze di Alušta, Crimea

La situazione turistica in Crimea è ancora migliore, i guadagni del settore aumentano e  crescono le entrate fiscali nel budget del turismo della repubblica.

Il record del 2013 (6 milioni di vacanzieri) verrà molto probabilmente battuto. “La stagione è, senza alcun dubbio, stata un successo, il numero di 6 milioni (di turisti all’anno) con molta probabilità verrà superata, ritiene il portavoce del consiglio di stato della repubblica Vladimir Konstantinov.

Al momento la Crimea attira turisti stranieri casuali ovvero che da soli pianificano il viaggio e prenotano gli alberghi. Ma l’interesse da parte delle agenzie c’è.

“Sulla Crimea a chiedere sono anche gli europei. Tuttavia a causa delle sanzioni vi sono delle difficoltà per la conduzione di tali tour, – racconta Vadim Kirjuhin. – Richieste concrete per l’organizzazione di viaggi in Crimea vi sono state dalla Tailandia e dall’Iran”.

Marina Buffoni membro del consiglio comunale di Padova presso l'azienda Massandra a Yalta.
Marina Buffoni membro del consiglio comunale di Padova presso l’azienda Massandra a Yalta.

Volevano venire in Crimea anche gli italiani. “Alcuni proprietari di importanti compagnie italiane ci hanno chiesto di organizzargli una vacanza in Crimea per l’estate prossima. Volevano andare in vacanza in Crimea con le loro famiglie e clienti”, – ha affermato Andrej Nazarov presidente del Forum economico internazionale di Yalta.

Una grande delegazione di deputati e uomini d’affari è stata nella repubblica per una visita di tre giorni: sono arrivati rappresentanti del Veneto, dalla Liguria, dalla Lombardia, dall’Emilia Romagna e dalla Toscana.

I problemi del turismo incoming in Russia

Oggi vi sono grossissimi problemi con la sistemazione dei turisti soprattutto a San Pietroburgo. Non bastano gli alberghi per i gruppi turistici e questo rappresenta una catastrofe soprattutto in alta stagione, – racconta Viktor Kirjuhin. – Siamo a volte costretti a rifiutare delle prenotazioni di gruppi turistici”.

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A San Pietroburgo, secondo il rappresentante dei tour operator russi, adesso non bastano gli alberghi di tutte le categorie di prezzo e soprattutto quelli a 4-5 stelle. A Mosca è già più facile trovare delle varianti per collocare i gruppi turistici – è possibile avere dei prezzi assolutamente concorrenziali.

Al problema dell’insufficienza di buoni alberghi si aggiunge poi l’assenza delle dovute infrastrutture turistiche soprattutto nelle regioni, distaccate dal centro, l’insufficienza di personale qualificato, l’insufficienza di voli diretti di compagnie aeree straniere verso le regioni della Russia ed il costo relativamente alto dei voli di trasporto russi interni al paese.

La qualità dei servizi nelle regioni non corrisponde poi alle aspettative richieste dai turisti stranieri.

E con tutto ciò è necessario fare qualcosa immediatamente: l’interesse degli stranieri verso le vacanze nel nostro paese è alto adesso e i tour operator russi, come è ovvio, non vogliono perdere i potenziali guadagni del turismo incoming.

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa.
antosha87sr@gmail.com

Antonino Santoro

Traduttore, Collaboratore. Mi sono unito al progetto di RIT per la mia passione verso la traduzione e la lingua russa. antosha87sr@gmail.com