In Russia controllano i genitori adottivi e i tutori

In Russia verranno controllati meticolosamente i genitori adottivi e i tutori. È divenuto noto al termine della riunione del Consiglio consultivo per l’assistenza ai bambini orfani e ai bambini rimasti senza la tutela dei genitori presso il Comitato Investigativo della Federazione Russa.

Fonte: RG.ru 26/10/16 Articolo di Natalia Lebedeva. Traduzione di Ilenia Ilardo

Il numero dei bambini adottati in Russia aumenta gradualmente ma, contemporaneamente, cresce anche il numero di quelli che ritornano nuovamente all’orfanotrofio. L’apparato del difensore civico per l’infanzia e i fondi di beneficenza portano avanti un grande lavoro con i genitori adottivi. Essi sono capaci di aiutare a risolvere i problemi psicologici e sociali ma non possono prevenire completamente i crimini contro i bambini. Il Comitato Investigativo ha assunto questa funzione.

Il Consiglio consultivo ha formulato una proposta per perfezionare la procedura di selezione dei tutori e genitori adottivi. Come ha detto durante la scorsa riunione il capo del Consiglio del Comitato Investigativo, Aleksandr Bastrykin, dal 2013 si osserva una crescita significativa dei reati commessi contro i bambini dai parenti stretti. Se nel 2013 al Comitato Investigativo 8155 bambini sono stati soccorsi in qualità di vittime, nel 2015 sono stati 11774. Circa 2 mila bambini sono stati feriti da un membro della famiglia.  A questo proposito il Comitato Investigativo propone di controllare meticolosamente i potenziali genitori adottivi: la presenza di condanne penali, persecuzione penale, disturbi mentali, tossicodipendenza e alcol dipendenza, tendenza all’aggressività.

Non sono rimaste inascoltate dal Comitato Investigativo nemmeno le domande per garantire ai bambini orfani un alloggio dotato di tutti i servizi. Ancora un altro tema serio, che richiede l’attenzione del Comitato Investigativo, sono le pensioni sociali per i bambini che hanno perso o che sono rimasti senza la tutela dei genitori. Aleksandr Bastrykin ha ricordato che, fino ad ora, rimane senza una decisione legislativa la questione del calcolo della pensione sociale per i bambini i cui genitori non sono noti. Il problema è che per i bambini ceduti e abbandonati per legge non c’è nessuno a pagare gli alimenti e lo Stato non calcola la pensione per la perdita del capofamiglia. Mentre a livello federale la questione rimane irrisolta, le autorità regionali sono costrette a operare in modo indipendente. E secondo Bastrykin, sono convenute al caso con la massima serietà.

Ilenya Ilardo

Dottoressa in "Lingue e Culture Europee, Euroamericane e Orientali". Lingue di competenza: spagnolo, russo e inglese. Approcciandomi alla lingua russa ho potuto scoprire una cultura nuova, originale e qualche volta anche complicata per esser compresa pienamente: in fondo si sa che "umom Rossiju ne ponjat'" ('la Russia non può essere capita con la mente'), come scrisse saggiamente Tjutčev. Traduco per scoprire. Collaboro con Russia in Translation per passione.