Partenza in massa

Fonte: Gazeta.ru     23/09/2016    Traduzione di Chiara Pavan

Dati estratti dall’articolo:

  • Più di 350 mila persone hanno lasciato la Russia nel 2015, 10 volte in più rispetto a cinque anni fa
  • La partenza dei migranti è legata al peggioramento della vita in Russia: nel 2015 è stato introdotto un nuovo sistema di rilascio delle licenze per attività lavorativa
  • Dalla Russia sono partite 55 mila persone verso paesi stranieri esterni all’ex area sovietica, in particolare verso i paesi europei sviluppati.

 

Ogni anno, alcune decine di migliaia di persone abbandonano la Russia. La questione migratoria interessa oggi un rappresentante su due della classe media.

Secondo i dati dell’indagine svolta dal Levada Center, il 50% della popolazione desidererebbe lasciare il paese. Il motivo principale sarebbe, secondo gli intervistati, l’instabilità politica ed economica.

migration1

Secondo gli ultimi dati Rosstat, più di 350 mila persone hanno lasciato la Russia nel 2015, vale a dire 10 volte in più rispetto a cinque anni fa. Tra questi, 95 mila sono migranti lavoratori che dal loro paese sono migrati verso l’Uzbekistan, circa 50 mila sono tornati in Ucraina, mentre una parte minore, 30 mila, è tornata in Kazakistan. La partenza dei migranti è legata al peggioramento della vita in Russia: nel 2015 è stato introdotto un nuovo sistema di rilascio delle licenze per attività lavorativa.

Tuttavia, nonostante le novità per i migranti lavoratori provenienti dai paesi della Confederazione degli Stati Indipendenti, nel 2015 sono giunte in Russia 600 mila persone. Durante i primi anni, gran parte di quelli che arrivavano (circa 200 mila) erano cittadini ucraini. Al secondo posto vi erano gli uzbeki con 75 mila persone. Bisogna sottolineare che negli ultimi tempi il numero di migranti uzbeki è drasticamente aumentato. Nel 2011 il numero di persone provenienti da questo paese era superiore a 60 mila, nel 2012 era 85 mila e nel 2013 si avvicinava grossomodo intorno a 130 mila. Nonostante tutto, le recenti normative sui permessi di soggiorno hanno provocato un calo del numero di immigrati, che si è dimezzato rispetto al 2014, arrivando a 75 mila.

Leggi anche
Il buio kirghizo

migration2

Dalla Russia sono partite 55 mila persone verso paesi stranieri esterni all’ex area sovietica, in particolare verso i paesi europei sviluppati. Per esempio, il numero di cittadini russi diretti verso la Germania nel 2015 ammontava a 4.500, contro i 4 mila del 2011. Inoltre, se prima la maggioranza degli emigranti provenivano dalle regioni periferiche, oggi questi corrispondono solo al 13%, la percentuale restante sono abitanti di Mosca e San Pietroburgo. Nella lista dei paesi più gettonati anche gli Stati Uniti (circa 1.500 emigranti) e Israele (circa 1.000 emigranti nel 2015, secondo i dati Rosstat).

Nata a Lecco, classe 1991. Laureata in Traduzione specialistica, traduco per il tedesco e il russo. I viaggi, il cinema e la cucina sono tra le mie più grandi passioni.

Chiara Pavan

Nata a Lecco, classe 1991. Laureata in Traduzione specialistica, traduco per il tedesco e il russo. I viaggi, il cinema e la cucina sono tra le mie più grandi passioni.